Vienna, connubio perfetto tra vitalità e tradizione

Vienna, connubio perfetto tra vitalità e tradizione

“Vienna è la culla di una rivoluzione culturale destinata a sconvolgere la tradizionale concezione dell’uomo, portando alla luce le sue contraddizioni e mettendone in discussione le certezze”.

(Federico Zeri)

vienna

Vienna, capitale dell’Austria, è il glorioso lascito della dinastia degli Asburgo da ammirare lungo il famoso Ring. Sontuosi palazzi, castelli e chiese rendono la vecchia metropoli sul Danubio una città meravigliosa con un’atmosfera unica. Ma oltre al suo glorioso passato la città ha molte altre cose da offrire: audaci e fantasiose costruzioni contemporanee, una vita culturale vivacissima e una vita notturna che accende il divertimento nelle strade grazie alle luci e alla vitalità dei bar e dei caffè.

Non da meno è la tradizione musicale della città che ha dato i natali ad artisti del calibro di Strauss e Schubert, che ha accolto compositori geniali, quali Mozart e Beethoven e che tutt’ora è un punto di riferimento dell’opera europea.

Per la sua posizione geografica e per la commistione di stili e culture, Vienna è definita la “porta” che dall’Occidente conduce in Oriente, l’ingresso privilegiato dell‘est europeo al cuore del Vecchio Continente.

La capitale Austriaca non è cosi come la descrivono, fredda e distaccata, anzi la città è molto accogliente, confortevole e a misura d’uomo. E allora non vi resta che scoprirne la bellezza.

Iniziate dal centro storico che, dichiarato patrimonio storico e culturale dell’umanità dall’Unesco, è avvolto da un “anello” di 6 chilometri, il Ring, che custodisce il fascino e l’eleganza dell’antica capitale asburgica, in cui maestosi palazzi e chiese monumentali si alternano a caratteristiche stradine che vi porteranno indietro nel tempo.

Eccezionale è il Duomo di Santo Stefano, maestoso edificio in stile gotico, che non è solo la chiesa più grande e più bella dell’Austria, ma è stata anche per secoli la chiesa “ufficiale” della casa reale degli Asburgo, dove furono celebrati i matrimoni di principi ed imperatori, battezzati i loro figli, conservate le urne, i sarcofagi dei nobili viennesi. Vi sorprenderà per la sua maestosità e la sua altezza, tanto che se non alzate gli occhi al cielo non riuscirete ad ammirarlo completamente. Il Duomo, emblema religioso di Vienna, è tenebroso e vivace allo stesso tempo: colori scuri e grigi contrastano con lo splendido tetto, chiamato dai viennesi Steffl, interamente rivestito di tegole variopinte a rombi che ne fanno il tetto più elaborato e decorato del mondo cristiano. Lo Steffl troneggia sulla sommità della possente torre nord, Südturm, la quale segna con i suoi 136 metri l’incantevole panorama della città, mentre la torre sud ospita la campana più grande e più pesante dell’Europa. Al suo interno il Duomo ospita anche le catacombe, tra le più grandi d’Europa, dove sono raccolte le spoglie delle innumerevoli vittime della peste.

Il Duomo di Santo Stefano è circondato dall’omonima piazza, interamente pedonale, che raccoglie il tesoro del Duomo.
Proseguendo verso ovest si diparte la piazza Graben, di forma allungata, e sulla quale, insieme all’adiacente Karntnerstrasse, si affacciano gli edifici più belli della città che oggi vengono utilizzati come case o uffici o come negozi e centri commerciali. La piazza Graben è ornata alle estremità da due antiche fontane e al centro si erge la Colonna della Peste, di stile barocco, che simboleggia il debellamento dell’epidemia. Sulla stessa piazza si affaccia, anche se in minima parte, la Chiesa di San Pietro che, in stile barocco, è l’edificio religioso più vecchio della città (risale al 700). L’interno è predisposto su pianta centrale ellittica ed è decorato interamente in oro e ocra e da numerosi dipinti tra i quali ricordiamo: l’Assunta, situato nella cupola; la sacra Famiglia; Sant’Antonio da Padova e tanti altri.

Percorrendo la vicina Tuchlaubenstrasse si giunge alla più antica piazza viennese, Hoher Markt, originariamente foro dell’accampamento romano di Vindobona: sotto la piazza sono stati ritrovati resti di edifici romani, mentre il suo centro è dominato dalla fontana dello sposalizio in marmo e bronzo. Tuttavia, la principale attrattiva turistica è l’orologio che orna la sede della compagnia assicurativa Anker: ad ogni ora sfila sul quadrante una figurina che rappresenta un personaggio storico, e a mezzogiorno sfilano tutte insieme in un corteo musicale.

Imboccando la Karntnerstrasse potete raggiunge lo Staatsoper, il Teatro dell’Opera più famoso dell’Austria, e anche uno dei primi palcoscenici lirici d’Europa. Il Teatro ospita circo 50 rappresentazioni l’anno, tra cui l’Opernball, che attira a inizio anno, sotto i flash dei paparazzi, 4.400 ospiti, tra cui capi di stato e monarchi vari.

Non lontano dallo Staatsoper sorge Hofburg, il maestoso Palazzo Imperiale fra le cui mura si sono intrecciate le storie altalenanti della famiglia degli Asburgo. Nel Palazzo, che ancora si erige maestoso e fiero, si consumò la bellissima storia d’amore tra il giovane e bello imperatore Francesco Giuseppe, detto “Franz”, e la dolcissima principessa Sissi. Visitando le 2500 stanze, vi immergerete in un’atmosfera da sogno per provare a rivivere una storia d’amore unica e d’altri tempi!

Poco lontano dal Palazzo imperiale sorge il Museumsquartier, un’area di recente edificazione dove si concentrano i principali musei della città, sia antichi che moderni. I più importanti musei che si trovano all’interno del complesso architettonico, un misto tra stile barocco e moderno, sono il Museo Leopold, che ospita una delle più vaste collezioni d’arte moderna austriaca, tra cui figurano pittori come Egon Schiele, Gustav Klimt,Oskar Kokoschka e Richard Gerstl, il Museo di architettura, il Museo di Arte Moderna Fondazione Ludwig Wien, il Museo per bambini Zoom, e inoltre caffè, ristoranti e negozi.

Vicino al Museumquartier, ne sorgono altri due: il museo di storia dell’arte, Kunsthistorisches Museum, che, aperto nel 1891 per contenere l’immensa collezione di opere d’arte degli Asburgo, ospita la pinacoteca, una collezione egiziano-orientale, una collezione dell’antichità, una collezione numismatica e la stanza del tesoro imperiale della Hofburg, e il museo di storia naturale, Naturhistorisches Museum, che ospita 20 milioni di oggetti che permettono di rivivere la storia del nostro pianeta e l’incredibile varietà della natura.

Da non perdere anche il Museo dell’Albertina che ospita una delle più prestigiose collezioni grafiche del mondo del periodo compreso tra il XV secolo e il presente. Rimarrete stupiti e ammaliati dalla bellezza delle opere dei celebri artisti, quali Picasso, Goya, Klimt, Kokoschka e Andy Warhol. E il famoso Leprotto di Dürer, così curato in ogni piccolo dettaglio, vi insinuerà il dubbio se sia una foto o un dipinto. E l’Accademia di Belle Arti che comprende moltissimi capolavori della storia dell’arte occidentale, fra cui l’ “Arte del Dipingere” di Vermeer, la “Madonna del Prato” di Raffaello, i dipinti delle Infanti di Velazquez e diverse opere di Rembrandt, Rubens, Dürer, Tintoretto e Tiziano.

Potete poi attraversare il Ring per tuffarvi nei profumi e nei colori del Naschamrkt, il mercato delle pulci più famoso di Vienna, che vede susseguirsi quasi 120 bancarelle e locali che offrono i prodotti alimentari più vari che spaziano dalla cucina viennese a quella indiana, vietnamita e italiana.

Da lì potete proseguire per la vicina Karlsplatz, con la splendida Karlskirche, la chiesa di San Carlo Borromeo, in stile barocco. La chiesa venne costruita per consacrare san Carlo, a cui l’imperatore Carlo V si rivolse affinché proteggesse la città dall’epidemia della peste: per questo San Carlo è considerato il protettore della città.

Proseguendo sempre per la piazza potere ammirare i due padiglioni della vecchia metropolitana firmati dal celebre architetto Otto Wagner, l’edificio neoclassico che ospita il politecnico, l’accademia del commercio ed il Museo storico della città di Vienna. Imboccate poi la Gertreide Markt che ci conduce alla Secessione, grande costruzione a forma di cubo bianco sormontato da una cupola d’oro.

Potete poi prendere il tram e fare il giro completo per ammirare l’una dopo l’altra le ricchezze di questa città: il Parlamento, l’Università, la Rathaus, il Burgtheatre, la Chiesa Votiva fino al più grande parco cittadino, lo Stadtpark, realizzato in stile paesaggistico inglese tra il 1858 e il 1862 e successivamente adornato con numerose fontane e statue. È in questo parco che è stato eretto il monumento a Johann Strauss, fondatore del walzer viennese.

E se siete appassionati di musica classica Vienna vi offre altre attrazioni: l’abitazione Mozart, di Schubert, che in precedenza fu di Haydn, e di Beethoven. E poi oltre al teatro dell’opera, potrete deliziarvi della musica del Musikverein, dove suona la Wiener Philarmoniker e dove si tiene il celebre concerto di Capodanno.

Certamente se visitate Vienna non potete perdervi lo splendido Castello di Schönbrunn, simbolo della grande Vienna imperiale, che è stato la residenza estiva degli Asburgo dal 1730 al 1918. Il castello sorge ai piedi di una collina che originariamente era circondata interamente dalle foreste, ma ormai è stato inglobato dalla città e ora si trova a Hietzing, nella periferia ovest di Vienna. Il castello conta ben 1441 stanze e saloni, di varie dimensioni, dei quali però solo 190 sono aperti al pubblico; l’immenso parco, poi, vi consentirà di rilassarvi, tra stupendi giardini e maestose fontane. Il complesso racchiude il giardino-labirinto, il giardino zoologico, la serra delle palme, il museo delle carrozze imperiali, il Museo dei bambini e la Gloriette, il porticato neoclassico eretto sulla collina dietro il palazzo, da cui si gode una meravigliosa vista su Schönbrunn e sull’intera Vienna.

Non potete perdervi il Castello del Belvedere, formato da due splendidi palazzi, Belvedere Inferiore e Belvedere Superiore, collegati tra di loro da una lunga e ampia salita trasformata in giardino. Il castello, che fu costruito nel XVIII secolo come residenza estiva del principe Eugenio di Savoia, è uno dei più belli complessi architettonici barocchi del mondo. Noterete nel Belvedere Inferiore soprattutto il lusso degli appartamenti usati dal principe Eugenio, il Belvedere Superiore invece è stato usato per lo più come castello di rappresentanza. Il castello ospita anche alcuni importanti musei: il Museo d’arte barocca austriaca ed il Museo d’arte medievale austriaca nel Belvedere Inferiore (più noto per l’esposizione permanente delle opere di Klimt), la Galleria d’arte austriaca del XIX e XX secolo nel Belvedere Superiore.

A pochi passi, nei pressi della stazione Südbanhol potete prendere il tram che vi condurrà al Prater: lasciatevi conquistare dalle mille luci e dai suoni delle 250 attrazioni, tra cui la vecchia e affascinante ruota panoramica da cui godere un superbo panorama su tutta Vienna. Qui potrete distendere la mente e divertivi.

Infine, chi ama l’arte moderna, non potrà non far visita alla KunstHausWien, che ospita una mostra permanente di uno dei più bizzarri artisti austriaci, Hundertwasser, e la casa da lui realizzata con pavimenti a onda e finestre tutte diverse tra loro. Questo grande personaggio austriaco ha dato alla luce alcune delle costruzioni più eccentriche e bizzarre di tutta Europa. Nel quartiere Landstrasse, per dare pregio ad una zona un po’ degradata, Hundertwasser ha realizzato case asimmetriche, dai colori vivaci e ricche di verde, case che seguono le linee irregolari e sinuose della natura.

E siccome per noi italiani viaggiare fa rima con mangiare, da non perdere per nulla al mondo la cucina viennese, perché non mangiano solo wurstel!

Troverete sparsi per Vienna tantissimi chioschetti con wurstel di ogni tipo e conditi con qualsiasi salsina, ma per assaggiare la tipica cucina viennese dovete recarvi altrove: in un Heuriger, tipiche taverne in cui la degustazione di piatti tipici e vini locali è accompagnata da musica dal vivo (i più famosi e caratteristici si trovano nel pittoresco villaggio di Grinzing, a nord di Vienna), in una bierkolake se volete bere birra, in una kekkerkolake se volete sperimentare i sapori tradizionali della regione; le zuppe da queste parti sono cucinate molto bene: da provare la Frittatensuppe, con strisce di frittata, e la Griessnockerlsuppe, con gnocchetti di semolino. Famosissimo il Gulasch, spezzatino leggermente piccante di manzo o vitello, solitamente accompagnato dai peperoni. E per concludere non potete non assaggiare un pezzo della celebre torta sacher, cosi come solo a Vienna la sanno fare.

Non è finita qui! A Vienna, oltre che al mercatino delle pulci che si tiene ogni sabato, potete anche dedicarvi allo shopping stravagante e di tendenza. La zona più trendy della città è la Mariahilifer Strasse dove troverete tantissimi negozi di abbigliamento, bigiotteria e accessori. Nel centro storico, tra la Kartner Strasse, il Kohlmarkt e il Graben, potrete dedicarvi agli acquisti nei negozi di lusso come le gioiellerie e le profumerie molto esclusive. Se poi vi trovate a Vienna nel periodo natalizio, meglio ancora perché la città si riempie di incantevoli e caratteristici mercatini di Natale.

Vienna però non è solo una città di musei, castelli e opere d’arte, ma è anche puro divertimento! Quando il sole comincia a calare potete passeggiare piacevolmente per le vie del centro dove gli artisti di strada animano le strade di Vienna. Ma potete anche passare una serata tranquilla e fermarvi a bere qualcosa in uno dei tanti caffè e bar della città, ma se proprio volete trascorrere una serata molto movimentata non vi resta che scegliere una delle tante discoteche dove potete ballare ogni tipo di musica, da quella elettronica, a quella reggae e hip – hop, fino a quella dell’est, o ancora potete immergervi nel “Triangolo delle Bermuda”, dove vi sono una miriade di pub e locali.

Vale proprio la pena fare le valigie per scoprire Vienna, città dal passato imperiale che l’ha resa aristocratica, e ha mantenuto quel cliché che l’ha sempre caratterizzata.

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