Varsavia: viaggio alla scoperta della Parigi del Nord

Varsavia: viaggio alla scoperta della Parigi del Nord

Varsavia, capitale della Polonia, è una città dove passato e futuro si fondono dando vita a contrasti spettacolari: tram degli anni ’50 si contrappongono alle strade costellate di moderni grattaceli a specchio, intrecciati ai sobri ed eleganti edifici dalle tinte pastello e con i tetti spioventi. Visitando Varsavia si avverte un’atmosfera suggestiva resa frizzante non solo dal freddo ma soprattutto dai tantissimi pub, caffetterie, locali di ritrovo, ristoranti tipici e discoteche che fanno della capitale della Polonia una meta diversa dai soliti itinerari turistici.

Varsavia

Conosciuta come la “Parigi del Nord” tra il XVIII e il XIX secolo per i sui ampi viali alberati e la struttura architettonica classicheggiante e di ampio respiro, Varsavia giace sulle rive della Vistola nel cuore della pianura della Masovia. Dopo essere stata rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, Varsavia ha avuto la forza di rinascere non solo moralmente, ma ha ricostruito meticolosamente e amorevolmente quella città che i Tedeschi nel 1944 avevano spazzato via.

Non vi resta che esplorare una città che, rinata nel cuore e negli ideali della sua gente, oggi si presenta come uno specchio fedele dell’antica Varsavia circondata dalla progettazione urbanistica in chiave moderna della “città nuova”.

Per spostarvi in città potete prendere il tram che percorre una sola linea, o l’autobus, che percorre due linee, quella normale che effettua tutte le fermate e quella veloce. Se poi soggiornate per una settimana o più nella città vi conviene farvi l’abbonamento ai mezzi pubblici che vi consente di prendere sia il tram che gli autobus.

Le cose che assolutamente non potete perdervi di Varsavia sono tante.

stare miasto

Stare Miasto

Lo Stare Miasto, cioè il centro storico o la città vecchia, che è senza dubbio una delle zone più belle e interessanti di Varsavia. Nonostante il nome non si tratta della parte più vecchia della città: dopo che è stata distrutta dai tedeschi nel 1944, gli abitanti di Varsavia hanno ricostruito il loro centro storico basandosi sui quadri del pittore veneziano del XVIII secolo Bernardo Bellotto e sui disegni degli studenti d’architettura. I lavori di ricostruzione furono eseguiti cosi meticolosamente che a guardarla oggi non si direbbe che i monumenti storici che si possono ammirare non siano originali. Per questo lo Stare Miasto è stato considerato Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

 

Lo Stare Miasto era circondato da una cinta di mura delle quali oggi rimane il Barbacane, una fortificazione progettata dall’architetto veneziano Giovanni Battista e costruita nel 1548. Anche questa spettacolare fortezza fu distrutta durante il Conflitto Mondiale e poi rigorosamente ricostruita tra il 1953 e il 1954.

Castello Reale

Castello Reale

Il centro storico si erge attorno al Castello Reale, che è il Palazzo reale e la residenza dei monarchi di Polonia. Le origini del Castello risalgono al XIV secolo, durante il ducato di Masovia, poi fu ampliato e risistemato nel XVII secolo, quando divenne la residenza di Sigismondo III, ad opera di alcuni architetti italiani che li diedero la forma poligonale che tutt’oggi possiede. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Castello fu totalmente distrutto e poi ricostruito in stile barocco tra il 1971 e 1984 con l’utilizzo di alcuni frammenti superstiti. Oggi il Castello Reale ospita diverse collezioni d’arte, tra le quali i quadri originali di Rembrandt e di Canaletto, e accoglie anche numerosi eventi musicali ed artistici. Proprio in questo Castello, nacque la Costituzione del 3 Maggio nel 1791, la prima in Europa e la seconda nel mondo.

Di fronte alla facciata del castello troviamo la Colonna di Sigismondo III, un’opera tutta italiana, eretta nel 1644 in onore del re che trasferì la capitale da Cracovia a Varsavia. Durante la rivolta di Varsavia, nel 1944, la colonna fu demolita dai tedeschi e poi ricostruita nel 1948-1949. La scultura del re, che era stata salvata, fu posta alla sommità di una nuova colonna in granito.

Piazza Mercato

Cuore della Vecchia Città è la Piazza del Mercato che, realizzata tra il XIII e XIV secolo, era il cuore del potere politico della metropoli polacca: qui si svolgevano i festeggiamenti, le fiere ma anche le esecuzioni. I palazzi che circondano la piazza, ricostruiti in seguito ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, conservano tuttavia tracce delle strutture originarie risalenti al XV secolo e appartenenti alle ricche dimore di mercanti polacchi. Al centro della piazza, in origine occupato dal Palazzo del Municipio, demolito nel 1817, è collocata la Statua della Sirena, che è il simbolo di Varsavia. La leggenda racconta che si tratta della sorella della sirenetta di Copenhagen, che una volta divise incontrarono destini diversi. La sirena che nuotava nel Vistola fu catturata da un mercante e poi liberata da un giovane bracciante polacco, con l’aiuto di un amico. La sirena, riconoscente dell’aiuto ottenuto dagli abitanti della città, promise che se mai fossero stati in pericolo lei sarebbe tornata per proteggerli. Per questo motivo la sirena di Varsavia al centro della piazza del mercato è armata di spada e scudo a protezione della città.

Sulla sinistra di Piazza del Mercato si trova il Museo Storico di Varsavia, che racconta e testimonia la storia della capitale dai periodi più antichi fino ai giorni nostri, con maggior attenzione alle distruzioni belliche della seconda guerra mondiale.

Cattedrale San Giovanni Battista

Sulla parte opposta invece si erge la Cattedrale di San Giovanni Battista, costruita in stile gotico prima del 1339, poi distrutta nel 1944 e ricostruita, è il luogo di culto più antico di Varsavia. Originariamente era il luogo dove avvenivano le incoronazione e i funerali dei duchi di Masovia, ed è anche nota per il lungo corridoio di 80 metri, costruito nel XVI per volere dei reali, in collegamento con il Castello Reale.
La cripta della chiesa ospita, oltre alle tombe dei duchi di Masovia, quelle degli arcivescovi di Varsavia e di personaggi famosi, quali Sienkiewicz, nobel per la letteratura e autore di Quo Vadis, Paderewski, grande compositore, Cardinale S. Wyszyński e l’ultimo re polacco Stanislaw August Poniatowski.

Nei dintorni si trova anche Santuario di Nostra Signora della Grazia, una chiesa Gesuita, fondata dal re Sigismondo III e costruita in stile tardo rinascimentale tra il 1609 e il 1629, fu devastata dagli eventi bellici e ricostruita nel 1956. Sull’altare si può ammirare il dipinto che rappresenta Nostra Signora della Grazia, patrona della città.

Palazzo della cutura e dlla scienza

Palazzo della Cultura e della Scienza, costruito nel 1950 come “regalo” al popolo polacco da parte di Stalin, è l’edificio più noto di Varsavia, vista la sua incredibile imponenza e dimensione. Questo mastodontico palazzo di epoca sovietica, come se fosse una piccola città, ospita un ufficio postale, palestra, cinema, musei, tre teatri e biblioteche. Il grattacielo vi susciterà sentimenti contrastanti, da un lato, ha uno stile architettonico discutibilmente bello, dall’altro pensare che l’edificio sia stato costruito da un uomo che ha aiutato Hitler nella terribile politica polacca, continuando una campagna di omicidi anche dopo che le relazioni sovietico-nazista fa un po’ di ribrezzo. Un ascensore vi permetterà di salire alla terrazza per godere di una vista stupenda su Varsavia.

Percorrendo la Strada Reale di Varsavia che collega il Castello Reale con il Palazzo Reale di Wilanów, incontrerete molti punti di interesse.

Partendo dalla piazza del castello Reale verso sud, potete ammirare la Chiesa di Sant’Anna, con una splendida facciata neoclassica e ricca di decorazioni all’interno. Nel corso del tempo, ha vissuto molte ricostruzioni, con l’aspetto attuale invariato dal 1788. Il campanile del XVI secolo è staccato dalla chiesa e potete salirci per godere di una magnifica vista della Città Vecchia.

La Chiesa di Santa Croce, considerata una delle più importanti chiese barocche di Varsavia, originaria del 1526, la chiesa venne ricostruita 1679 dall’architetto reale Józef Szymon Bellotti. Dal 1882 un’urna contenente il cuore di Frederic Chopin è stata murato in un pilastro, alcuni decenni più tardi, un’urna simile seguì il cuore di Władysław Reymont (premio Nobel per la letteratura nel 1924).

Università Varsavia

Di fronte alla Chiesa sorge l’Università di Varsavia, fondata nel 1816 come Reale Università di Varsavia, la quale riunì la scuola di legge e amministrazione con la scuola di medicina. Il campus universitario riunisce molti palazzi storici: palazzo Tyszkiewicz-Potocki che ospita il museo dell’università, palazzo Uruski con la facoltà di geografia, palazzo Kazimierzowski il più antico palazzo dell’università che risale al 1660 e ospita la biblioteca.

Lungo la via si erge anche il Palazzo Presidenziale, residenza del presidente della repubblica polacco dal 1994. Nelle sue sale si sono svolti i dibattimenti della tavola rotonda tra governo e Solidarność nel 1989.

Ma non è finita qui.

Palazzo Wilanów e Giardini

A Varsavia potete ancora visitare lo splendido Complesso del palazzo Wilanów e parco. Le origini di questo complesso risalgono alla fine XVII secolo quando re Giovanni III Sobieski fece costruire il palazzo che oggi è considerato uno dei più importanti monumenti del barocco polacco. Nel corso dei secoli si sono susseguiti vari proprietari che lo estesero aggiungendo le ali est e ovest. All’interno del complesso si può visitare Palazzo Wilanów con i suoi lussuosi arredi di tre epoche, dal XVII al XIX secolo. Al primo piano è ospitata la Galleria dei Ritratti Polacchi con dipinti dal XVI al XIX di monarchi, rappresentanti delle grandi famiglie aristocratiche e personalità celebri. Il palazzo è circondato dai giardini di Wilanów sono una delizia e meritano una passeggiata. Disposti su due livelli, presentando una varietà di stili: un giardino barocco all’italiana, un romantico parco anglo-cinese, un parco panoramico all’inglese e un parco neo-rinascimentale. Sono delimitati da un lago sul lato orientale e da un ruscello con cascatella a sud.

Il Parco Reale Łazienki, è uno dei più bei parchi d’Europa, le cui origini risalgono al XVII secolo. Negli 80 ettari del parco furono realizzate alcune costruzioni, tra i quali certamente spicca il magnifico Palazzo sull’Acqua (Pałac na Wyspie), l’antica residenza reale. In attesa del completamento del palazzo fu eretta nel 1774 la Casa Bianca (Biały Dom) come abitazione temporanea del re. La maggior parte degli edifici furono progettati dall’architetto Domenico Merlini.
Giardini Sassoni che, realizzati tra il 1713 e il 1745 su iniziativa del re Augusto II di Sassonia, sono parte di ciò che rimane del complesso che comprendeva anche palazzo Saski, distrutto durante la seconda guerra mondiale. I Giardini ospitano 21 statue delle virtù e delle muse, oltre che una fontana e una meridiana.

Monunento del Milite Ignoto

All’entrata di questi giardini si trova il Monumento del Milite Ignoto. Sotto tre archi di un colonnato rimasti dalla distruzione di palazzo Saski, si trova la Tomba del Milite Ignoto. Qui, il 2 Novembre 1925, furono interrate le ceneri di un soldato sconosciuto traslate dal cimitero Łyczakowski e le urne con la terra proveniente dai campi di battaglia della prima guerra mondiale. Assolutamente da non perdere il suggestivo cambio di guardia che avviene ogni ora, e la domenica a mezzogiorno ha luogo la cerimonia più spettacolare. Qui papa Giovanni Paolo II, ha tenuto una famosa messa, dove poi in onore, hanno messo lì, una croce, dei fiori e delle foto, davvero emozionanti

Dopo tutto questo andare su e giù, la fame inizia a farsi sentire allora vediamo un po’ come riempirci lo stomaco. La cucina polacca è particolarmente ricca e deve la sua varietà all’influsso di diverse etnie, che hanno vissuto sul suo territorio: ebrei, bielorussi, lituani, ucraini, russi, cechi, austriaci, tedeschi e anche italiani. Tra i piatti tipici, si trova lo zurek, una minestra di farina di segale, accompagnata da uovo sodo e salumi, il barszcz bialy o czerwony, una zuppa di barbabietole bianche o rosse, il bigos, una zuppa di carne, crauti e spezie, il Kotlet schabowy, cotoletta di maiale, il flaczki, e cioè la trippa e i kluski ziemniaczane, simili agli gnocchi di patate.

Questi piatti tipici si possono assaggiare nei ristoranti caratteristici di Varsavia ricavati in cantine gotiche o nei caffè. Come dessert la gastronomia polacca offre il makowiec, con semi di papavero, il mature, fatto di pasta frolla e frutta secca e la galaretka, gelatina di vari colori con frutta e panna. Tra le bevande, oltre alla famosa vodka, spiccano le birre (Zywiec, Tyskie e Okocim), ritenute tra le migliori al mondo.

Per gli amanti dello shopping, Varsavia offre di tutto: Nowy Swiat e Chmielna sono le strade chic dello shopping di Varsavia frequentate dai benestanti, con le numerose gioiellerie, i negozi di antiquariato, le boutique e le gallerie. Qui è possibile imbattersi anche in alcuni rinomati marchi occidentali, oltre a diversi caffè e ristoranti alla moda.

Tra le strade di Varsavia spiccano anche molti centri commerciali, come lo Zlote Tarasi, in pieno centro che spicca tra gli altri perché coperto da un’immensa e spettacolare bolla di vetro: qui potete trovare il solito mix di negozi occidentali insieme a piccole boutiques che vendono prodotti tradizionali polacchi.
Varsavia offre anche, ogni domenica mattina, un mercatino delle pulci, il Bazar na Kole, dove potete incappare in qualche buon affare: vecchie curiosità, oggetti militari della Seconda guerra mondiale, arte folk, mappe del XIX secolo, cartoline di prima della guerra. Ma dato che la Polonia è famosa per l’ambra baltica, per comprare oggetti ricavati da essa, basta recarsi in uno dei numerosi negozietti della Città Vecchia, dove bigiotteria e gioielli sono prodotti a Danzica. Per chi ama i libri vecchi, un po’ ovunque ci sono negozi chiamati Antikwariat, che non sono antiquari, ma venditori di libri vecchi e antichi.

Nowy Swiat

Per quanto riguarda la movida, a Varsavia la maggior parte delle persone la sera si dirigono verso la zona di Nowy Świat per sorseggiare qualche drink. Per i bisboccioni in abiti eleganti invece il Quartiere dei Teatri fa al gusto loro, con diversi bar e discoteche, mentre chi va in cerca di una serata alternativa deve attraversare il fiume e raggiungere il quartiere di Praga. Qui è usuale ordinare un Mad Dog, vodka con sciroppo e Tabasco. I bar chiudono una volta che l’ultimo cliente ha lasciato il locale, che nel weekend può significare all’alba.

Molte sono anche le festività a Varsavia.

Festival Beethoveniano di Pasqua: a marzo-aprile, i migliori interpreti di tutto il mondo riproducono le musiche del compositore Ludwig Van Beethoven; Notte dei musei: a maggio, tutti i musei aperti sono visitabili di notte e al loro interno si organizzano concerti e spettacoli; Varsavia Challenge: a maggio, il festival è dedicato al mondo dell’hip-hop; Gospel a Varsavia: a maggio, concerto conclusivo di un laboratorio di insegnamento di canto gospel; Festival cinematografico “Planete Doc Review”: a maggio, festival dedicato ai migliori documentari, anche internazionali.

Concerti Chopin: le domeniche da maggio a settembre, nel parco reale Lazienki, nei pressi della statua del compositore, si organizzano da decenni concerti; Festival pianistico “Musical Floralia”: maggio-settembre, si organizzano concerti per pianoforte nelle terrazze di palazzo Fangora, nel Giardino Botanico di Powsin; Festival della musica sacra: maggio-settembre, nella cattedrale di San Giovanni Battista si organizzano concerti d’organo, tutti i giorni a mezzogiorno.

Biennale dei poster: a giugno, il più antico e importante appuntamento per il mondo della grafica dei manifesti e dei poster, organizzato dal Museo dei poster di Wilanów; Festival Mozartiano: dal 15 Giugno al 26 Luglio, concerti e spettacoli dedicati alle opere del compositore austriaco; Giornate estive di jazz a Varsavia: giugno-luglio, concerti jazz organizzati nel complesso del Palazzo della Cultura e della Scienza; Jazz nella Città Vecchia: giugno-agosto, il festival internazionale di jazz più importante della Polonia e secondo solo al “Paris Jazz Festival” si svolge nella suggestiva Piazza del Mercato.

Festival internazionale dell’arte di strada: giugno-luglio, in tutta la città si esibiscono artisti di strada provenienti da tutta la Polonia e l’Europa; Varsavia autunnale: a settembre, un festival internazionale di musica contemporanea con i più famosi artisti del mondo; Warsaw Film Festival: a ottobre, è il più importante appuntamento cinematografico della Polonia; Jazz Jamboree: a ottobre, all’interno della Sala dei Congressi del Palazzo della Scienza e della Cultura si organizzano concerti dei più importati artisti jazz del mondo; Concorso pianistico internazionale “Fryderyk Chopin”: a ottobre, ogni 5 anni (anni multipli di cinque), all’interno della Sala Nazionale della Musica di Varsavia si organizza uno dei più prestigiosi concorsi musicali.

1 Commento

  1. bellissima città!!!

https://noigiovani.it

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