Silvio Berlusconi ai servizi sociali: assisterà gli anziani

Silvio Berlusconi ai servizi sociali: assisterà gli anziani

Quattro ore alla settimana da passare nella casa di riposo per anziani della Fondazione Sacra Famiglia a Cesano Boscone (Milano). Questa la pena alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali concessa a Silvio Berlusconi dal tribunale di sorveglianza di Milano.

silvio berlusconi ai servizi sociali

“Non ce lo aspettavamo. Noi non abbiamo fatto nessuna richiesta, sono sorpreso quanto voi”, ha risposto ai giornalisti Paolo Pigni, il direttore generale della fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, spiegando di aver appreso la notizia dalla stampa.

Durante l’udienza dello scorso 10 Aprile, il procuratore generale Antonio Lamanna aveva dato parere favorevole affinché l’ex Cavaliere svolgesse attività di volontariato in una struttura per anziani, bocciando l’attività indicata dal leader di Forza Italia come ‘motivatore’ in un centro per disabili del circuito delle associazione no profit a lui vicine.

Il tribunale ha, poi, specificato che l’assistenza agli anziani deve essere svolta “con impegno di almeno una volta alla settimana e per un tempo non inferiore a quattro ore consecutive, secondo le modalità che verranno concordate con l’Uepe”, l’ufficio esecuzione penale esterna. Di fatto, la pena è destinata a ridursi a 10 mesi e mezzo, visto che dopo i primi sei mesi il Cav potrebbe ottenere la riduzione prevista per legge di 45 giorni, svolgendo lavori socialmente utili.

Berlusconi comunque dovrà rispettare alcune limitazioni come il divieto di uscire di casa tra le 23 e le 6 del mattino (salvo permessi accordati di volta in volta), l’impossibilità di fare viaggi all’estero (gli è già stato ritirato il passaporto ndr) e il divieto di uscire dalla regione in cui presta servizio salvo per particolari necessità da documentare e sottoporre ad autorizzazione del magistrato competente.

Tra le restrizioni ci sarà anche il divieto di frequentare persone pregiudicate e l’obbligo di tenersi periodicamente in contatto con l’assistente sociale che gli è stato assegnato. Solo dopo che l’ex capo del Governo avrà scontato l’anno ai servizi sociali il tribunale di sorveglianza riesaminerà il caso e valuterà l’estinzione della pena.

Lo scorso Agosto, il leader di Forza Italia era stato condannato in via definitiva a quattro anni di reclusione (tre sono stati cancellati dall’indulto) per frode fiscale nel processo sui diritti tivù Mediaset. Berlusconi ha evitato così i domiciliari e ora può concentrarsi sulla campagna elettorale per le Europee di Maggio.

La decisione del tribunale di sorveglianza è parsa “equilibrata e soddisfacente” agli avvocati difensori, Franco Coppi e Niccolò Ghedini, “anche in relazione alle esigenze dell’attività politica” di Berlusconi.

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