Sigarette elettroniche nocive? Gli scienziati mettono in dubbio la sicurezza delle “bionde” elettroniche

Sigarette elettroniche nocive? Gli scienziati mettono in dubbio la sicurezza delle “bionde” elettroniche

Il regalo più gettato di Natale viene bocciato dal Ministero della Salute.

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“Le sigarette elettroniche con nicotina sollevano preoccupazioni per la salute pubblica. Potrebbero rappresentare un rischio di iniziazione al fumo convenzionale a base di tabacco e di potenziale dipendenza. Rischio notevole soprattutto per i giovani considerando la facilità di reperimento su Internet”. Ecco il parere del Ministero della Salute sui dispositivi elettronici.

La bionda elettronica, che dovrebbe essere l’alternativa alla tradizionale sigaretta che brucia, puzza e fa male, “potrebbe riattivare l’abitudine al fumo in chi ha già smesso” questo è l’allarme lanciato, suggerendo, infine, che non esistendo “evidenza scientifica sufficiente a stabilire la sicurezza e l’efficacia come metodo per la dissuefazione, andrebbero regolamentate come dispositivi medici o prodotti farmaceutici e non come prodotti del tabacco”.

Già, perché una ricerca presentata al congresso della European Respiratory Society (ERS) ha dimostrato che le sigarette elettroniche restringono i bronchi.
Ma serviranno altri studi per accertare la nocività del dispositivo elettronico che, nel mercato italiano, vale 100 milioni di euro e nel 2012 ha dato lavoro a 1500 persone.
I dati delle ricerche sulle e-cig sono discordanti e il dibattito è ancora aperto.

Un summit di cardiologi europei a Monaco aveva ritenuto le sigarette elettroniche sicure, almeno per il cuore. Queste sono dispositivi che rilasciano nicotina attraverso vapore piuttosto che fumo. E siccome sono i fumi a contenere i cancerogeni che aumentano il rischio di cancro, il male era stato scongiurato dalla Società Europea di Cardiologia.

La European Respiratory Society, che ha riunito a Vienna 20 mila specialisti, ha ribaltato tutto accusando le sigarette elettroniche di causare danni ai polmoni.
Le bionde elettroniche sono dispositivi che riscaldano una soluzione di acqua e nicotina che viene inspirata senza attivare la combustione del tabacco, come avviene per le tradizionali sigarette.

Ma la nicotina c’è comunque! E fa male! E questo non tranquillizza i tabagisti che, volenterosi, usano l’e-cig mantenendo la gestualità e scaricando la tensione, pensando che sia una buona alternativa per chiudere per sempre il vizio del fumo nel cassetto. La presenza della nicotina non rasserena neppure i medici che denunciano l’azione vasocostrittrice della sostanza che non fa per niente bene alle arterie.

Una ricerca condotta dall’università di Atene, e presentata all’Ers ha studiato gli effetti a breve termine derivanti dall’uso delle bionde elettroniche. Lo studio è stato effettuato su soggetti diversi, persone che non hanno mai fumato, tabagisti, di cui alcuni sani e altri con broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) o asma, che hanno utilizzato la elettronica per 10 minuti. I risultati hanno rilevato, sia nei non fumatori che nei fumatori, una triplicazione per circa altri 10 minuti della resistenza che i bronchi oppongono al passaggio dell’aria, come se si fossero ridotti di diametro. Nessun effetto, invece, è stato riscontrato nei soggetti con asma e con bronchite cronica, dato che hanno già una condizione di restringimento bronchiale.

Christina Gratziou, uno degli autori e presidente del Comitato per il controllo del tabacco Ers, ha detto: “Non sappiamo ancora se questi dispositivi siano più sicuri rispetto alle sigarette normali, nonostante vengano sponsorizzati così. Questa ricerca ci aiuta a capire come questi prodotti possano essere potenzialmente dannosi….L’aumento della resistenza delle vie aeree che abbiamo riscontrato fa pensare che le sigarette elettroniche possono causare un danno immediato. Sono necessarie ulteriori ricerche per capire se provochino danni nel lungo termine”.

La sigaretta elettronica è solo un mezzo per arrivare ad un traguardo: smettere di fumare! Il tabagista deve rispettare un programma a scalare, diminuendo man mano la dose di nicotina, in modo da disassuefarlo alla sostanza che dà dipendenza e poi eliminarla definitivamente. Quindi, anche se ci fossero effetti a lungo termine, non sarebbero peggiori di quelle che si riscontrerebbero se si continuasse a fumare sigarette tradizionali per lo stesso periodo.
A ben vedere le preoccupazioni dovrebbero esserci per quei fumatori che si limitano a sostituire le sigarette normali con quelle elettroniche senza una reale intenzione di smettere. Inoltre, non tutte le sigarette elettroniche sono caricate con nicotina: alcune hanno solo aromi, sulla cui efficacia e sicurezza non si può discutere!

Non resta che ammettere che il primo passo per smettere di fumare è una sana forza di volontà! La sigaretta elettronica rappresenta solo uno strumento aggiuntivo.

Margherita Torchia

2 Commenti

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