Perché si festeggia San Valentino?

Perché si festeggia San Valentino?

Il 14 Febbraio, giorno di San Valentino, è una ricorrenza dedicata agli innamorati e festeggiata soprattutto in europa, nelle Americhe e in Estremo Oriente.

perché si festeggia san valentino

L’origine di questa festa risale al V secolo a.C., quando Papa Gelasio I decise di sostituire l’antica tradizione romana pagana della Lupercalia (un rito per la fertilità che si teneva dal 13 al 15 Febbraio) dedicando il giorno a San Valentino martire, per cristianizzare appunto la festa della fertilità.

La pratica moderna di celebrazione della festa, centrata sullo scambio di messaggi d’amore e regali fra innamorati, risale probabilmente all’alto medioevo, e potrebbe essere in particolare riconducibile al circolo di Geoffrey Chaucer in cui prese forma la tradizione dell’amor cortese. Alla sua diffusione, soprattutto in Francia e in Inghilterra, contribuirono i benedettini, attraverso i loro numerosi monasteri, essendo stati affidatari della Basilica di San Valentino a Terni dalla fine della seconda metà del VII secolo. Tuttavia, studiosi come Henry Kelly hanno messo in dubbio questa interpretazione. La cosa certa è che a metà di Febbraio si riscontrino i primi segni di risveglio della natura e nel Medioevo, soprattutto in Francia e Inghilterra, si riteneva che in quella data iniziasse l’accoppiamento degli uccelli e quindi l’evento si prestava a considerare questa la festa degli innamorati.

Alla metà del 1800, invece, si può ricondurre la commercializzazione della festa, quando negli Stati Uniti l’imprenditore Esther Howland iniziò a produrre biglietti di San Valentino (le cosiddette valentine) su scala industriale ispirandosi a una tradizione antecedente originaria del Regno Unito. Fu proprio la produzione su vasta scala di biglietti d’auguri a dare impulso alla commercializzazione della ricorrenza e, al contempo, alla sua penetrazione nella cultura popolare. Il processo di commercializzazione della ricorrenza continuò nella seconda metà del XX secolo, soprattutto a partire dagli Stati Uniti. La tradizione dei biglietti amorosi iniziò a diventare secondaria rispetto allo scambio di regali come scatole di cioccolatini, mazzi di fiori, o gioielli.

https://noigiovani.it

Lascia un commento