Il vestito di Marlene. L’incontro tra la danza della Mvula Sungani e il rock dei Marlene Kuntz

Il vestito di Marlene. L’incontro tra la danza della Mvula Sungani e il rock dei Marlene Kuntz

Due anime, la danza e la musica, che si alternano nel ruolo di modella e sarto, di musa e cantore. E’ questo il fulcro de “Il vestito di Marlene”, lo spettacolo che andrà in scena sabato 22 Marzo 2014 al Lyrick di Assisi, il 5 Aprile al teatro Nuovo di Torino, il 9 al teatro Duse di Bologna e il 12 al teatro della Luna di Milano.

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Il progetto, nato dalla collaborazione tra il Crdl Residenza delle Contaminazioni Coreutiche con Zona Franca Spettacolo, fonda le sue basi sulla forza e sulla poesia di due anime artistiche, sui due elementi portanti dello spettacolo: la Physical Dance della Mvula Sungani Company e il Rock dei Marlene Kuntz.

La particolarità del progetto sta nel fatto che, cosa senza precedenti nell’ambito della danza contemporanea e della musica rock, sia i danzatori che la band saranno presenti in scena. Infatti, sul palco ci saranno Emanuela Bianchini e i solisti della Mvula Sungani Company uniti ai Marlene Kuntz per un’opera simbiotica coreografata da Mvula Sungani su soggetto di Tom Cardinali e drammaturgia dello stesso coreografo e di Paolo Cardinali.

Il filo conduttore de Il Vestito di Marlene è la figura femminile in tutti i molteplici aspetti. Da Marlene a Marlene senza che Marlene sia mai la stessa; una Marlene raccontata in scena a 360° che permette al fruitore di godere di un’immagine complessiva e soddisfacente del tema trattato nonostante la sua complessità, ammaliandolo con sfumature e prospettive che generalmente non si è soliti contemplare.

L’obiettivo del progetto è di rappresentare una proposta innovativa per il panorama culturale italiano, di ampliare le vie di comunicazione, allargare l’orizzonte dell’espressione artistica portandola a una dimensione più compiuta.

https://noigiovani.it

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