Giovani socialmente utili nell’Italia di Mario Monti

Giovani socialmente utili nell’Italia di Mario Monti

Qualcuno ha detto che i giovani nel nostro Paese hanno in mente solo il posto fisso e non vedono di buon grado l’idea di mettersi in gioco in termini più imprenditoriali?

Qualcuno ha detto che per noi giovani della generazione “social” ciò che conta è lavorare nella stessa città dove vivono i nostri familiari?

I dati di ricerca ci aiutano a comprendere come stanno realmente le cose. La sicurezza e la stabilità del posto costituiscono senza dubbio, ancora oggi, l’elemento più attrattivo in un lavoro per la maggioranza relativa dei giovani italiani.

In un momento storico di delicato equilibrio in cui, molti si sono visti depredare un futuro, e accanto ad esso diritti e “doveri”, con un presente sempre più incerto e precario, tra lavori a progetto, prestazioni occasionali e un mordi e fuggi contrattuale, il nostro Paese, stremato e annebbiato, ha preferito salvare se stesso, e quindi la sua retroguardia, piuttosto che puntare sulle nuove leve. La classe di fine anni settanta tenta a fatica di risalire la china, ed è una generazione di giovani, o ex-giovani, che ha quasi tutto ancora da esprimere, grandi potenzialità troppo a lungo tenute in “panchina”.

 Il premier Monti pare abbia salvato il Paese dal baratro, sì, ma a quale prezzo? E soprattutto ascoltando le problematiche di chi? Dei poteri forti? Delle Lobby? Del trend economico dettato da Berlino?

Siamo noi giovani che rappresentiamo la spina dorsale, il sistema nervoso e la muscolatura di questo “nuovo” Paese.

Un Paese che citando un celebre film di Hollywood, pare non avere troppo spazio per la ricerca, né per investire sulla nuova generazione di padri, di madri, di figli della moneta unica.

E’ stato chiesto uno sforzo, un sacrificio, e siamo dovuti scendere in una trincea mediatica invisibile, magmatica.

Colpiti al cuore e alla mente ci siamo dovuti adattare, rifugiare e trovare spazi liberi lungo le strade del web.

Stiamo tornando a galla e abbiamo tante cosa da dire, in particolare la volontà di farci conoscere e di mettere a frutto le nostre potenzialità, le ambizioni, i sogni che ci legano al passato di questo spendido Paese.

 Noi giovani eravamo il futuro, che non c’è stato. Siamo dunque questo presente incerto. Adesso. Qui. ORA!   

https://noigiovani.it

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