Firenze: culla della cultura e dell’arte rinascimentale e umanista

Firenze: culla della cultura e dell’arte rinascimentale e umanista

“Quando entrai a Firenze, Dante, Petrarca, Macchiavelli, i Pazzi, i Poliziano, i Michelangelo e mille altri mi pareva guardassero dalle finestre di quei palazzi bui che bordano le vie”, cosi il poeta francese Alphonse de Lamartine, descrive Firenze, la Culla del Rinascimento.

Firenze

Circondata dalle incantevoli colline di Settignano, Fiesole, Careggi, Arcetri e Bellosguardo e situata sulle sponde del fiume Arno che con il suo lento scorrere divide Firenze in due parti, la città dell’arte appare superba e bella, ricca di cultura e storia, dove è ancora possibile rivivere l’atmosfera dei tempi passati, percepire la poesia della vita cantata di grandi poeti e scrittori, ammirare i maestosi palazzi, le prestigiose chiese e le opere più famose al mondo.

Grazie al suo patrimonio artistico, il capoluogo toscano attira milioni di visitatori da ogni parte del mondo in tutte le stagioni. E allora immergiamoci virtualmente alla scoperta della città di Dante.

Potete iniziare il vostro viaggio nell’incantevole città dal centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 1982, che, avvolto dalle vecchie mura medievali, raccoglie gli innumerevoli tesori d’arte del Medioevo e del Rinascimento, testimonianza unica e forse irripetibile nella storia del genere umano.

Nel centro storico sorge Piazza Duomo sulla quale si affaccia il duomo di Firenze, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Realizzata in quasi 170 anni dai più importanti artisti fiorentini, Arnolfo di Cambio, Giotto, Andrea Pisano, Francesco Talenti, Lorenzo Ghiberti e Vasari, la Cattedrale con la sua facciata, in stile neogotico, in marmo bianco e verde rapisce lo sguardo. Il Duomo in stile gotico rispecchia la forte caratterizzazione del gusto fiorentino, amante dei volumi ampi, delle linee rette e delle decorazioni geometriche. La cupola gigantesca in muratura sulla costruzione, realizzata da Brunelleschi, domina Firenze. All’interno la cupola è ornata da un affresco del Vasari e di Zuccari che rappresenta il Giudizio Universale.

L’interno della Cattedrale, sobrio e lineare e diviso in tre navate da pilastri eleganti che sorreggono le volte ogivali, è ricco di gioielli artistici: le bellissime e colorate vetrate, sono opera di Ghiberti, Gaddi e Ambrogio da Pisa; il pavimento in marmi policromi; il coro di marmo, disegnato da Giuliano di Baccio d’Agnolo, che ha nel centro l’altare disegnato dallo stesso con figure e bassorilievi di Baccio Bandinelli; nella prima cappella del transetto si trova La Pietà di Michelangelo, composizione marmorea rimasta incompiuta, che costituisce il più importante monumento custodito nella chiesa; nella navata di sinistra, la tavola con Dante, la Divina Commedia e il panorama di Firenze, sono opera di Domenico di Michelino; la statua del David e i due affreschi con la statua equestre del generale Giovanni Acuto e il condottiero Niccolò Marrucai, sono di Andrea Castagno.

Il meraviglioso campanile di Santa Maria del Fiore è opera di Giotto, portata a termine, dopo la sua morte, da Andrea Pisano e da Francesco Talenti. Tra le più grandi testimonianze dell’architettura gotica fiorentina del XIII Secolo, il campanile si presenta estremamente ricco di decorazioni scultoree: 56 rilievi raffiguranti la creazione dell’uomo e della donna, il primo lavoro umano, i fondatori biblici di diverse attività creative umane, i pianeti, l’astrologia, l’edilizia, la medicina, la tessitura, e ancora i 7 sacramenti, le virtù teologali e cardinali, le arti liberali. Inoltre nelle nicchie sono presenti sedici statue di grandezza naturale, che rappresentano patriarchi, profeti, re d’Israele e sibille pagane.
Con le teste verso l’alto e lo sguardo stupefatto vi chiederete come hanno fatto gli uomini a creare una Cattedrale cosi meravigliosa.

Di fronte alla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, sorge il Battistero di San Giovanni, intitolato al Santo patrono della città. Caratterizzato da una pianta ottagonale, è ricoperto da una cupola sulla quale all’esterno si innalza un tetto a piramide. L’esterno dell’edificio è decorato con marmi bianchi di Carrara e marmi verdi di Prato, caratteristici dell’architettura romanica fiorentina. Su tre degli otto lati si aprono tre grandi porte: la Porta Sud, la più antica, realizzata da Andrea Pisano intorno al 1330, è decorata con episodi che narrano la vita di Giovanni Battista; la Porta Nord, realizzata da Lorenzo Ghiberti tra il 1403 e il 1424, narra le storie della Vita e della Passione di Cristo riprese dal Nuovo Testamento; la Porta Est, completamente dorata, realizzata dal Ghiberti tra il 1424 e il 1452 rappresenta, invece, scene dell’Antico Testamento; per la sua bellezza fu soprannominata Porta del Paradiso da Michelangelo Buonarroti.

Potete poi proseguire la vostra visita a Firenze, prendendo via dei Calzaiuoli arrivando così nella maestosa Piazza della Signoria, luogo che per molto tempo è stato considerato “maledetto”, perché terreno di scontro tra Guelfi e Ghibellini, oggi è il centro della vita sociale, civile e politica di tutti i cittadini di Firenze. Su piazza della Signoria affaccia anche Palazzo Vecchio, sede del comune e splendido museo. Considerato il miglior esempio di architettura civile trecentesca del mondo, il Palazzo, costruito nel 1299 forse su progetto di Arnolfo di Cambio.

Di fianco a Palazzo Vecchio si trova anche uno dei più importanti musei del mondo, l’impareggiabile Galleria degli Uffizi che, divisa in varie sale allestite per scuole e stili in ordine cronologico, ospita un grande patrimonio artistico che attraversa i secoli, dall’epoca medievale a quella moderna, dal gotico al Rinascimento fino al manierismo. Il viaggio inizia con la sala del Trecento e poi è un crescendo di bellezza: opere d’arte che vanno da Cimabue a Michelangelo, passando per Giotto, Leonardo Da Vinci, Caravaggio, Raffaello. In particolare, la Galleria conserva i capolavori assoluta dell’arte di tutti i tempi, basta ricordare la Primavera e la Nascita di Venere del Botticelli.

La Galleria degli Uffizi è collegata dal famoso Corridoio Vasariano, passando sopra Ponte Vecchio, al Palazzo Pitti terminando nel giardino di Boboli. Il Corridoio Vasariano è un corridoio sospeso realizzato nel 1565 dal Vasari lungo il quale sono esposte importanti raccolte di dipinti del Seicento.

Ponte Vecchio, che attraverso il fiume Arno, è il simbolo più famoso di Firenze. Attraversando il Ponte vi immergerete nelle caratteristiche botteghe artigiane, che si affacciano tutte sul passaggio centrale, ciascuna con un’unica vetrina chiusa da spesse porte in legno, e spesso presentano un retrobottega costruito a sbalzo sul fiume e sostenuto da beccatelli. Quando visiterete Firenze vi perderete in una passeggiata serale su Ponte Vecchio: di notte quando le porte in legno delle botteghe si chiudono facendole sembrare quasi dei forzieri, l’atmosfera sul Ponte diventa ancora più suggestiva e romantica.

Appena dopo il Ponte, c’è la zona dell’Oltrarno dove si trova il bellissimo Palazzo Pitti, un tempo residenza dei Granduchi di Toscana e dei Medici, dei Lorena e dei Savoia, che oggi ospita diversi musei e gallerie, quali: la Galleria Palatina, la Galleria d’arte moderna, il Museo degli argenti, la Galleria del Costume, il Museo delle porcellane e il Museo delle carrozze. Questo complesso di gallerie e musei non aspetta altro che essere corteggiato dal vostro sguardo.

Il viaggio d’arte termina nel Giardino di Boboli, parco storico della città di Firenze, uno dei più importanti esempi di giardino all’italiana al mondo.

Continuando il percorso tra le bellezze fiorentine, è impossibile non consigliare una visita alla Chiesa Santa Margherita dei Cerchi, meglio conosciuta come la Chiesa di Dante e Beatrice. Infatti, era qui che la donna si recava in chiesa incrociando lo sguardo di Dante, donandosi tutto quello che questo amore gli aveva concesso. Particolare è il quadro appeso ad una delle pareti che ricorda il loro primo fugace incontro di occhi, l’attimo in cui Dante si innamora di Beatrice. Ma sono i bigliettini lasciati sulla tomba di lei a fare di questo luogo un simbolo per tutti gli innamorati, soprattutto di quelli che passano la vita a non raggiungersi mai.

Poco distante dal Palazzo Pitti si trova la caratteristica Piazza Santo Spirito su cui si affaccia la Chiesa di Santo Spirito, iniziata dal Brunelleschi nel 1444. L’interno della chiesa, suddiviso in tre grandi navate, ospita molte opere d’arte. Particolare è la Sagrestia rinascimentale dove visse, dopo la morte del padre, Michelangelo, il quale per ricambiare il favore regalò alla Chiesa un crocifisso ligneo, realizzato a soli 17 anni.

Tornando sulla riva nord dell’Arno potete ammirare la Basilica di Santa Maria Novella che si affaccia sull’omonima piazza. La chiesa, centro dell’ordine dei domenicani a Firenze, si presenta all’esterno con uno stile romanico, grazie all’utilizzo di marmo bianco, nero e verde, e all’interno con uno stile gotico. Nella sacrestia della chiesa potete ammirare la croce dipinta da Giotto e gli altri ornamenti che si devono a Michelangelo, il quale chiamava la chiesa di Santa Maria Novella ‘La mia sposa’. La spettacolare Cappela Tornabuoni è stata invece affrescata dal Ghirlandaio.

Proseguendo, in Piazza San Lorenzo potete visitare la Basilica di San Lorenzo, una delle più vecchie di Firenze: consacrata nel 393 da Sant’Ambrogio e dedicata al martire Lorenzo, fu costruita per due volte, nel 1059 in stile romanico e nel 1418 grazie anche all’apporto della famiglia dei Medici che volle farne un tempio personale secondo il progetto di Brunelleschi. La sacrestia vecchia della Chiesa è opera del Brunelleschi ed è decorata con affreschi di Donatello. Nella Basilica di San Lorenzo si trovano le Cappelle Medicee che, oltre alle sublimi statue di Michelangelo, accolgono le tombe di 50 esponenti della nobile famiglia fiorentina. Non vi resta che visitare questa meravigliosa chiesa a metà tra la realtà terrena e l’aldilà.

Infine, arrivate a Piazza Santa Croce dominata dalla grande Basilica di Santa Croce, dove riposano illustri toscani e fiorentini. Nella parte iniziale situate l’una opposta all’altra nella chiesa si contendono il campo la tomba di Michelangelo, “protetto” da tre sculture che rappresentano Pittura, Scultura e Architettura, e la tomba di Galileo Galilei. Subito dopo Michelangelo c’è il cenotafio di Dante ma non le sue spoglie, seguonoVittorio Alfieri, Antonio Canova, Niccolò Machiavelli, Gioacchino Rossini e Ugo Foscolo. Ma la Basilica di Santa Croce non è solo una “raccolta” di spoglie degli italiani più illustri, in fondo alla basilica potete ammirare le cappelle affrescate da Giotto con le Storie della Vita di San Francesco. Nella Cappella dei Pazzi, dove Giuliano de Medici venne ucciso e Lorenzo il Magnifico ferito durante la famosa congiura, è conservato il Crocifisso di Cimabue.

A Firenze non potete perdervi neppure le gallerie e i musei: la Galleria dell’Accademia che accoglie molte opere di Michelangelo, in primis il David; il Museo Nazionale del Bargello, situato nell’omonimo palazzo, conserva numerose sculture, tra le quali il David di Donatello in bronzo; il Museo Archeologico, che ospita una delle collezioni più importanti al mondo di arte etrusca.

Per finire il vostro viaggio nella città recatevi al Piazzale Michelangelo, il balcone di Firenze, da cui godrete di una meravigliosa vista panoramica su Firenze e sull’Arno.

Visitando tutti queste meraviglie vi verrà sicuramente fame. E allora perché non assaggiare la famosa bistecca fiorentina? Un bel pezzo di carne che deve pesare almeno un chilo e che deve essere rigorosamente al sangue, ovviamente accompagnata da un buon vino rosso, e su questo alla Toscana non si può dir nulla: Chianti, Brunello e Montepulciano fanno da padroni. Anche se la bistecca è la regina della tavola fiorentina, la gastronomia offre piatti semplici ma resi in pietanze straordinarie, come la pasta al pomodoro. Per gustare la buona cucina fiorentina però è meglio che vi spostiate dal centro storico, troppo caro, e dirigervi verso le trattorie e gli agriturismi.

E purtroppo anche per lo shopping c’è da spendere un po’. Le vostre tasche ne risentiranno soprattutto se andate nei negozi di alta moda, Armani, Gucci, Versace e cosi via, vi cattureranno con le loro collezioni. Ma non disperate, potrete allettarvi tra le botteghe di artigianato: orafi, gioiellieri, pelletterie dove si lavora tutto a mano. Non fatevi neppure intrappolare dai mercatini, che di quello hanno solo il nome e l’aspetto, ma applicano prezzi da botteghe di lusso.

Firenze non è solo arte e cultura: pur rimanendo immersi nella storia potrete buttarvi nel puro divertimento. Pub, discoteche e caffè spuntano quasi come funghi di notte, lungo strade che invece di mattina sono praticamente deserte.

Cosa aspettate? Se avete la voglia di trascorrere una vacanza che unisca interesse culturale e divertimenti notturni, Firenze fa al caso vostro.

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