Farmaci per reflusso e nausea provocano infarti e morte. Sotto osservazione la molecola di Domperidone

Farmaci per reflusso e nausea provocano infarti e morte. Sotto osservazione la molecola di Domperidone

Nome del principio attivo: Domperidone, Farmaco di classe C, a carico del cittadino.

Indicazioni farmacologiche: Attenuazione della nausea e del senso di pienezza e pesantezza gastrica; trattamento coadiuvante della malattia da reflusso gastroesofageo; dispepsia; rigurgito.

Effetti collaterali:… morte?

domperidone allerta

Ebbene, il consumo di farmaci a base di Domperidone, principio attivo che troviamo nel Peridon e nel Motilium, già da tempo crea dubbi e discussioni: nel 1986 il Domperidone iniettabile venne ritirato dal commercio a seguito di segnalazioni di aritmia ventricolare, alcune delle quali fatali.

Sul bugiardino, tra i diversi effetti indesiderati elencati sono presenti anche patologie cardiache: aritmie ventricolari e morte cardiaca improvvisa (frequenza nota); disordini cardiovascolari: disordini della frequenza cardiaca (prolungamento dell’intervallo QT e aritmie ventricolari).

L’Agenzia Italiana del farmaco, per questi motivi, già nel 2011 aveva emesso una comunicazione diretta agli operatori sanitari contenente “le nuove informazioni sul rischio cardiaco in seguito all’utilizzo dei medicinali a base di Domperidone”.

Nella nota informativa, c’era scritto che “nel 2010 sono stati pubblicati in letteratura scientifica due nuovi studi epidemiologici, i quali hanno evidenziato che domperidone potrebbe essere associato ad un aumento del rischio di aritmie ventricolari gravi o di morte cardiaca improvvisa, in particolare in caso di elevati dosaggi, ossia dosi giornaliere superiori a 30 mg e in pazienti di età superiore a 60 anni”. Si precisava, inoltre, che il Domperidone deve essere utilizzato alla dose minima efficace sia negli adulti che nei bambini.

In Francia questo medicinale è ritenuto responsabile dai 25 ai 120 morti solamente nel 2012. Per questo la rivista medica francese Prescrire, in un articolo del mese di Febbraio scorso, chiede ufficialmente all’European Medicines Agency di ritirare dal mercato il Domperidone. A giudizio degli autori, utilizzati per il trattamento sintomatico della nausea, del vomito e del senso di pienezza epigastrica, i farmaci contenenti domperidone possono essere facilmente sostituiti con prodotti più sicuri tra cui omeprazolo per trattare il reflusso gastroesofageo, consigli sulla dieta o addirittura un placebo.

Nel Marzo dello scorso anno, anche la Medicines Agency belga ha sollevato alcune preoccupazioni sulla sicurezza del medicinale per i pazienti con problemi cardiaci. E per questo alla fine del 2013 è entrata in vigore una legge in base alla quale questi medicinali possono essere acquistati solo dietro presentazione di prescrizione medica.

I rischi cardiaci associati all”impiego di domperidone sono ignorati dalla maggior parte dei pazienti che spesso utilizza questo farmaco con disinvoltura. Per questo, l’Agence Nationale de Sécurité du Médicament, si esprimerà entro il mese di Marzo circa un possibile ritiro dei farmaci.

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