Confronto Tv Grasso-Travaglio: “Se non da Santoro Dove?”

Confronto Tv Grasso-Travaglio: “Se non da Santoro Dove?”

Nel giro di poche ore, il filmato della chiamata in diretta, durante la trasmissione Servizio Pubblico di Santoro, del presidente del Senato Pietro Grasso si è diffuso in rete: da facebook a youtube a twitter. Ma ciò che desta ancora più attenzione è l’atteso confronto televisivo proposto dallo stesso neo presidente.

Grasso ha chiamato Santoro per replicare le accuse mosse da Travaglio e invitarlo a un confronto televisivo.

Nel suo monologo, il giornalista attacca l’ex procuratore nazionale antimafia: “Tra Grasso e Renato Schifani la differenza è chiara, ma bisogna smontare questa visione manichea di contrapposizione netta tra bene e male”, definendolo ”un italiano, molto furbo, un uomo di mondo”, che si sarebbe sempre tenuto a debita distanza dalle indagini su Cosa Nostra e politica, ottenendo consensi dal centrodestra. Ed ecco che arriva l’attacco più pesante, quello che ha spinto il Presindente ad alzare la cornetta: “Ha ottenuto dal governo Berlusconi tre leggi per fare fuori Caselli, il suo unico rivale per la nomina”. L’ira di Grasso è ormai tanta che non accetta l’invito di Santoro a partecipare alla puntata prossima del programma perchè troppo lontana. “Non posso aspettare sette giorni, bisogna rispondere a caldo”, conclude Grasso, spiegando di volere un confronto immediato in un altro luogo televisivo.

Fino a qualche ora fa, il salotto più accreditato era quello di Piazza Pulita, la trasmissione condotta da Corrado Formigli, tant’è che Grasso aveva accettato l’invito in trasmissione per il confronto. Tuttavia mancava la risposta di Travaglio che è giunta su Facebook esprimendo le sue condizioni: “Pare che finalmente potrò confrontarmi con Piero Grasso. Sono anni che aspetto, da quando raccontai le sue gesta palermitane nel libro “Intoccabili” scritto con Saverio Lodato. Gesta che ieri sera da Santoro ho potuto soltanto accennare per assaggi. Appena lo saprò, vi comunicherò data e ora del “duello”. Che naturalmente non potrà essere in un altro talk diverso da Servizio Pubblico (tipo Piazza Pulita che si è subito proposta). Sarebbe come se un giornale scrivesse una cosa e la rettifica uscisse da un’altra parte. L’ideale sarebbe un format con un vero faccia a faccia, come ha chiesto Grasso, senza inutili disturbi né pollai. Oppure un duello allargato a qualche testimone dei fatti. Alla Procura di Palermo c’è la fila dei pm che non vedono l’ora di raccontare le imprese del loro ex capo”.

https://noigiovani.it

Lascia un commento