Benzina 2.0: la nuova Era del carburante

Benzina 2.0: la nuova Era del carburante

Rincari della benzina.Settembre nero per gli italiani: carburanti a 2 euro al litro, rincaro dei beni alimentari e stangate per le famiglie con i bambini pronti a intraprendere un nuovo anno scolastico.

 

“Le compagnie petrolifere – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti rispettivamente di Federconsumatori e Adusbef – si stanno preparando ad accogliere al rientro dalle vacanze le poche famiglie che sono partite”.

 

Tantissime le segnalazioni stazioni di servizio carburante che hanno già rialzato sopra la soglia dei 2 euro a litro il costo della benzina. “Con i prezzi a questi livelli – sostengono le associazioni di consumatori – si aggrava ulteriormente la situazione degli aumenti dei carburanti rispetto allo scorso anno, sia direttamente per i pieni sia per i maggiori costi di trasporto”.

 

Rincara il carburante e, di conseguenza, anche i generi alimentari, quali verdura, frutta, formaggi. “Se il pieno di benzina costerà all’anno per una famiglia circa 420 euro in più – si legge nel sito web Fanpage.it -, gli aumenti connessi al trasporto delle merci saranno pari a 348 euro annui”.

 

Per quanto riguarda la scuola, secondo l’osservatorio Nazionale Federconsumatori – che ha monitorato il costo dei materiali scolastici – il rincaro medio dei materiali scolastici è del 3,2 per cento. La spesa per il corredo scolastico passerà, dunque, da 461 euro del 2011 ai 488 di quest’anno, un aumento pari al 6 per cento. Crescono soprattutto i costi degli zaini trolley e degli astucci pieni (dei cartoni animati e di marca); diminuiscono lievemente, invece, i prezzi degli astucci delle serie tv o delle squadre di calcio e dei quaderni piccoli (meno utilizzati nelle scuole elementari e medie).

 

La popolazione italiana si trova, quindi, difronte ad aumenti “insostenibili che determineranno pesantissime ricadute sulle condizioni di vita delle famiglie e sull’intera economia, che dovrà continuare a fare i conti con una profonda e prolungata crisi dei consumi”, dichiarano Trefiletti e Lannutti.

 

“È ora di puntare sul rilancio: ripresa della domanda di mercato, liberalizzazioni e investimenti per l’innovazione e lo sviluppo tecnologico – continuano -. Questi dovranno essere le direttive di marcia del Governo per l’anno in corso”.

 

Previsioni aumenti 2012 (fonte www.avvenire.it)

Euro annui Rapportati Universo Famiglie Istat

Alimentazione (+7%) 392 euro

Treni (anche pendolari) 81 euro

Trasporto pubblico locale (+28-30%) 48 euro

Servizi bancari + mutui + bolli 93 euro

Carburanti (comprese accise regionali) 276 euro

Derivati del petrolio, detersivi, plastiche e prodotti per la casa 123 euro

Assicurazione auto (+6%) 78 euro

Tariffe autostradali (+3%) 53 euro

Tariffe gas (+11%) 113 euro

Tariffe elettricità (+21%) 110 euro

Tariffe acqua (+5-6%) 22 euro

Tariffe rifiuti (+9-11%) 63 euro

Riscaldamento (+12%) 195 euro

Addizionali territoriali 150 euro

Imu prima casa 405 euro

Corredo scolastico + libri (4%) 53 euro

Tariffe professionali-artigianali 78 euro

 

Per un totale di  2333 euro

https://noigiovani.it

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