Atene: la capitale delle meraviglie elleniche

Atene: la capitale delle meraviglie elleniche

“Ad Atene tutto è attirato verso l’alto, [la città] palpita alata e occorre tagliare le ali alle statue, come i Greci lo fecero alla Vittoria, per impedire che prendano il volo”. Con queste parole, lo scrittore francese Jean Cocteau descrive Atene, la città che tende al cielo e che non smette mai d’osservare il suo popolo che scorre frenetico al di sotto.

Atene

Affascinante e misteriosa capitale della Grecia, Atene è stata il centro nevralgico della letteratura, dell’arte e della filosofia. Mettendo piede nell’antica città, che vanta una storia lunga di quasi sette millenni e proprio per questo viene considerata la culla della civiltà Europea, ritornerete sui banchi di scuola a testare, stavolta con mano, la storia, i miti e le leggende che vi sono state spiegate. Qui infatti sono nati moltissimi filosofi, da Socrate a Pericle, passando per Sofocle; qui si sono sviluppate molte importanti scuole di pensiero, come l’accademia di Platone e il liceo di Aristotele; qui è nato il concetto di democrazia e qui per la prima volta è stato promosso il ruolo attivo dei cittadini nella gestione del governo.

Su questa città sono state tramandate le leggende e la mitologia più celebri, come quella legata alla nascita della città stessa. Si narra che il primo re, Cecrops, era un uomo-serpente fuoriuscito dalla terra, colui che ebbe l’ultima parola nella disputa tra la dea Athena ed il dio del mare, Poseidon, che si contendevano la città. Disputa che vide prevalere Athena, che così diede il suo nome alla città. Da lì si narra che il Fato avrebbe stabilito che la città sarebbe diventata ricca, prospera e la più potente di tutta la Grecia. Il più grande eroe di Atene sarebbe stato Teseo, la cui cattiva matrigna era la famigerata Medea, odiata dagli ateniesi e costretta da loro ad andarsene, e il quale era riuscito a far cessare l’obbligo di versare il tributo annuale di giovani ateniesi al re Minosse di Creta uccidendo il Minotauro, e perciò le sue ossa sono state conservate in un monumento cittadino.

Ma Atene non è solo storia, miti e leggende, è anche modernità e vivacità grazie a taverne, night club e teatri all’aperto. Il tutto a low cost, perché Atene è una tra le grandi capitali meno costose d’Europa. E allora fatevi accogliere dalle sue magiche stradine intrise di storia e dai suoi monumenti che parlano di avventure e di conquiste.

La città si divide in due diverse parti: quella storica, l’Acropoli, e quella moderna.

L’Acropoli, che domina la valle circostante da uno sperone di roccia, è il più grande complesso architettonico ed artistico lasciato dalla civiltà greca a tutto il mondo; difatti, per la sua straordinaria grandezza è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1987. Visitando l’Acropoli di Atene vi immergerete subito in un’atmosfera ricca di fascino e di mistero. La “città alta” fu costruita inizialmente come fortezza a scopi difensivi, poi dalla prima metà del VI secolo a.C. è stata trasformata nel principale luogo di culto ateniese, con il santuario dedicato alle divinità locali. L’ingresso alla cittadella è accolto dai grandiosi Propilei, monumentali costruzioni realizzate per unificare la parte più bassa della città con quella più alta, decorate da file di colonne doriche e ioniche. Il lato sinistro dell’Acropoli ospita la pinacoteca, mentre al lato destro si trova il piccolo tempio dedicato ad Atena, dea della vittoria, costruito in ricordo della vittoria di Atene sui persiani.

L’Acropoli ospita diversi monumenti di valore, primo fra tutti per importanza il Partenone, eretto sotto Pericle tra il 447 e il 432 a.C., è il tempio più famoso dell’antica Grecia. Lungo 70 metri e largo 30, il Partenone è circondato da 46 colonne doriche ed è stato decorato da Fidia: sui due frontoni sono rappresentati la nascita della Dea Atena, patrona della Città, e la lotta tra questa e il Dio Poseidone.

Altra famosissima opera custodita nell’Acropoli è tempio dell’Eretteo, elegante costruzione eretta tra il 421 e il 395 a.C. Il tempio dell’Eretto, in stile ionico e dorico, è particolare non solo per la pianta asimmetrica eterogenea, dovuta al dislivello del terreno, ma soprattutto per Loggia delle Cariatidi, statue di sei fanciulle messe al posto delle colonne. Si tratta in realtà di copie, in quanto gli originali si trovano al Museo Archeologico dell’Acropoli. Nel cortile adiacente all’Eretto si erge un olivo secolare: la leggenda narra che il quel luogo si trovava l’olivo sacro di Atena, dal quale spuntò il primo ulivo della città quando la dea toccò la terra con la sua lancia.

La parte inferiore della città ospita i due famosi teatri di Dionisio e di Eode Attico.

Il primo, dedicato a Dionisio, dio del teatro, fu costruito agli inizi del V secolo a.C. è il luogo dove nasce la tragedia greca: difatti qui venivano rappresentati le tragedie scritte dai più importanti autori di teatro greci (Eschilo, Sofocle, Euripide). Nel tempio venivano anche rappresentate le commedie di Aristofane e Menandro, ma non solo, qui si svolgevano anche le lotte tra i gladiatori.

Il secondo è un piccolo teatro in pietra costruito nel 161 dal console Erode Attico in memoria della consorte, Aspasia Annia Regilla: anche sull’ Odéion di Erode Attico si tramanda la leggenda che il console abbia ucciso la moglie quando era incinta, buttandola nello strapiombo della collina, dove poi in sua memoria ha fatto costruire questo maestoso Odéion per provare il suo amore.

A nord nell’Acropoli potrete immergervi completamente nella piazza, l’Agorà, cuore pulsante della vita politica, commerciale e amministrativa di Atene: su quelle meravigliose rovine, chiudendo gli occhi, potete viaggiare con l’immaginazione indietro nel tempo e sentire le voci del mercato e le discussioni dei filosofi. È nell’Agorà che il grande filosofo Socrate fu condannato a morte perché accusato di corruzione nei confronti della gioventù.

L’Agorà è dominata dal Tempio di Efesto, dio del fuoco, delle arti e del metallo. Noto anche come tempio di Teseo, si presenta con una struttura in piena molto armoniosa e che si conserva molto bene, nonostante sia stato costruito prima del Partenone.

Al limite estremo dell’Agorà sorge, completamente ricostruita, la Stoà di Attalo, un porticato donato dal re di Pergamo, Attalo II. Oggi l’edificio ospita il Museo dell’Agorà, che espone, oltre ad oggetti comuni, anche la statua acefala di Apollo.

Accanto all’Agorà greca si estende anche l’Agorà romana, costruita durante il regno d Adriano. Nel periodo romano l’Agorà era colma di uffici e negozi e rappresentava il cuore della città. Meno maestosa rispetto all’Agorà greca, dovete ammirarla per la famosa Torre dei Venti, innalzata in marmo bianco a forma ottagonale: ogni lato corrisponde agli otto punti cardinali dove soffiano gli otto venti che dominano Atene.

Poco distante dall’Acropoli si erge il Tempio di Zeus Olimpio, di cui purtroppo rimane ben poco. Il tempio più grande della Grecia nel periodo ellenistico e romano, era una maestosa costruzione in marmo che contava ben 104 colonne in stile corinzio, delle quali però solo 15 si ergono tutt’ora in piedi.

A nord dell’Acropoli si trova il quartiere Plaka, un groviglio di strade, piazzette e terrazzi da dove si aprono splendidi panorami sulla città e sull’Acropoli. La Plaka è la zona turistica per eccellenza della città, dove potete passeggiare assaporando la vira ateniese: botteghe caratteristiche, palazzi e chiese bizantine, monumenti, musica degli artisti di strada, spettacoli di burattini, e perché un bel piatto tipico in uno dei ristorantini all’aperto.

La parte moderna di Atene si compone di due piazze principali: Piazza Omonia e Piazza Syntagma, collegate dalla Via Venizelou lungo cui si trovano la Cattedrale Cattolica, l’Accademia delle Scienze, l’Università e la Biblioteca Nazionale.

Piazza Omonia, che letteralmente significa piazza dell’armonia è la parte animata di Atene che offre pizzerie, edicole, negozi, ristoranti, venditori ambulanti. E se Piazza Omonia rappresenta un luogo dal decisivo tono balcanico mediorientale, Piazza Syntagma è il volto europeo di Atene. Letteralmente significa Piazza della Costituzione o dello Statuto, è il cuore della città che ancora vibra per i grandi eventi storici che sono passati di qui. Sulla piazza si affaccia il maestoso Parlamento alla cui base, quasi a delimitare i confini della piazza, è situato il monumento al Milite ignoto sorvegliato dagli “Evzones”, le guardie che indossano il caratteristico gonnellino e le calzature a pompon. Se capitate in questa piazza di domenica potrete assistere allo spettacolare cambio delle Guardie.

Ma non è finita qui, perché Atene è anche ricca di Musei, dei quali meritano particolare attenzione il Museo Archeologico Nazionale, che ospita una delle più ampie raccolte di testimonianze della cultura e dell’arte greca, dalla preistoria all’epoca romana; il Museo Benaki, che ospita collezioni che raccolgono testimonianze artistiche della Grecia preistorica, e ancora il Museo Bizantino, il Museo di Storia Nazionale, il Museo delle Terrecotte ed il Museo della Guerra.

Atene stupisce anche per la presenza di numerosi parchi e giardini pubblici, come il Giardino Nazionale, costruito nel 1840 per la Regina Amalia, la quale portò dall’Italia oltre 15 mila piante per abbellire il suo giardino. Qui potrete godere di un po’ di relax e della fresca ebbrezza delle innumerevoli piante, alberi e laghetti.

E quando andrete ad Atene non potete non farvi stuzzicare il palato dalla zadziki, la famosa, semplice e deliziosa salsetta a base di cetrioli, aglio e yogurt, o dalla feta, un buonissimo formaggio magro di capra o di pecora. Ciò che fa venir voglia di sedersi a tavola ad Atene sono anche le ricche tavolate all’aperto e le pietanze colorate che vanno e vengono mentre si chiacchiera allegramente e si beve ouzo in quantità, gustoso liquore all’anice.

Per quanto riguarda lo shopping, invece, Atene non è proprio una meta per chi vuole immergersi tra i grandi negozi. Anche se la città è piena di botteghe e mercatini sparsi un po’ ovunque. Se siete amanti degli abiti eleganti e raffinati dovrete recarvi nei quartieri di Glifada, Kifissià e Kolonai, dove troverete numerose boutique di lusso, se invece preferite uno shopping più alla mano andate nei centri commerciali di Platia e nei quartieri di Maroussi, Kalithea e Nea Ionia.

E che dire di Atene di notte? Illuminata dai lampioni e con le scintillanti vetrine dei negozi diventa ancora più suggestiva e il centro storico poi è illuminato ad hoc, mettendo in evidenza punti critici e scorci incantevoli. In questo scenario meraviglioso, calatevi nella notte nelle discoteche alla moda o a bare un drink in caratteristici bar.

Atene è una città sorprendente perché non è solo ricca di storia e cultura ma è anche il luogo ideale dove potrete trascorrere delle serate indimenticabili.

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