Aerei scomparsi e disastri mai risolti: i dieci misteri dell’aviazione civile moderna

Aerei scomparsi e disastri mai risolti: i dieci misteri dell’aviazione civile moderna

La scomparsa del volo della Malaysian Airways è solo l’ultimo tassello di una serie di incidenti aerei rimasti avvolti nel mistero dagli esordi dell’aviazione civile.

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Amelia Earhearst (1937)

Alcuni spariti senza lasciare traccia, altri ritrovati anni o decenni dopo, custodi di segreti mai svelati. In totale, nella storia dell’aviazione moderna, sono 88 gli aerei passeggeri, cargo o biplani, scomparsi letteralmente nel nulla. Tra i casi più eclatanti e famosi, dieci sono entrati nella storia:

- Amelia Earhearst, pioniera del volo femminile che attraversò l’Atlantico in solitaria. Era il 1937 quando il suo velivolo sparì nel Pacifico, vicino all’isoletta di Howland, mentre faceva il giro del mondo. I resti del velivolo non furono mai ritrovati.

- La scomparsa del 1945-63 il Flight 19 rappresenta il primo dei tanti casi di sparizioni nel triangolo delle Bermuda. Una squadriglia di 5 aerei torpedinieri Tbm Avenger in volo d’addestramento con 13 uomini che partì dalla Florida il 5 Dicembre 1945 e non tornò mai più. Nel giro di un mese, a cavallo tra il 1948 e 1949, scomparvero due Avro Tudor IV della British South American Airways sempre in quel punto, i resti non furono mai più ritrovati.

- Sulle Ande, il 12 Agosto del 1947, un aereo Lancastrian Star Dust 3 della British South America Airways sparì con 11 passeggeri. Alcuni pezzi furono trovati da alpinisti nel 2000 sul monte Tupungato. La causa probabile del disastro fu un errore di navigazione, causato dalle allora poco conosciute correnti di alta quota.

- Il Flying Tiger 739 a Guam, un velivolo che trasportava 107 militari americani ed era diretto in Vietnam, sparì in mare dopo uno scalo sull’isola della Micronesia e non fu mai più ritrovato.

- Il 27 Giugno del 1980 un aereo di linea Douglas DC-9 della compagnia aerea italiana Itavia, decollato dall’Aeroporto di Bologna e diretto all’Aeroporto di Palermo, si squarciò in volo all’improvviso e cadde nel braccio di mare compreso tra le isole tirreniche di Ustica e Ponza. Si tratta di uno dei disastri aerei più tragici della storia: persero la vita tutti gli 81 passeggeri. La tesi ufficiale (2007) attribuì il disastro a un missile francese che avrebbe dovuto colpire un jet col leader libico Gheddafi. Ma ancora oggi molti aspetti della vicenda restano poco chiari.

- Un Boeing 737 della compagnia US Airways con 132 persone a bordo proveniente da Chicago, precipitò vicino a Pittsburg per una turbolenza. Ci vollero 4 anni per stabilire le cause dell’incidente, che pare sia stato causato da un malfunzionamento del timone.

- Il 17 Luglio 1996, 12 minuti dopo il decollo, il Boeing 747-131 della Trans World Airlines in partenza da New York e diretto a Parigi esplose in volo e precipitò nell’Oceano Atlantico al largo di East Moriches uccidendo tutte le 230 persone a bordo. L’indagine, durata quattro anni, indicò come probabile causa dell’incidente l’esplosione dei vapori di carburante in un serbatoio causata da un corto circuito. La tragedia diede spazio a teorie complottiste sull’abbattimento con un missile

- Un Boeing dell’American Airlines decollò nel 2003 all’aeroporto di Luanda in Angola con a bordo il pilota e un meccanico. Non venne mai più ritrovato.

- Il primo Gennaio un Airbus A-330 in volo fra Rio de Janeiro e Parigi precipitò nell’Atlantico con 228 persone a bordo. Per trovare la scatola nera ci vollero 2 anni e per un rapporto ufficiale si dovette attendere il giugno 2012, il rapporto finale ha indicato come causa principale dell’incidente l’errore dei piloti.

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