Vinicio Capossela e lo Sponz Fest, un viaggio tra la musica, l’arte e i sogni

Vinicio Capossela e lo Sponz Fest, un viaggio tra la musica, l’arte e i sogni

Dal 20 al 31 Agosto, sulla tratta ferroviaria tra Avellino e Rocchetta, in Alta Irpinia, si svolge la seconda edizione dello Sponz Fest, il festival itinerante che unisce la musica all’arte attraverso concerti, spettacoli, installazioni, mostre, incontri e proiezioni.

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Nato da un’idea di Vinicio Capossela e Giovanni Sparano con il contributo di Giuseppe Di Guglielmo, per la seconda edizione il festival si allarga nei temi, nei paesi coinvolti, nella durata e nel nome. L’anno passato, infatti, Capossela aveva assoldato l’intera comunità locale sotto il tema della “ritualità dello sposalizio” ricordando: “Dello sposalizio, non del matrimonio perché il primo è la festa di un giorno, l’altro dura tutta la vita”. All’edizione 2014 è stata aggiunta la frase “Mi sono sognato un treno” (un’espressione per indicare una persona che si mette in testa un’idea impossibile).

Un viaggio lungo la tratta ferroviaria attualmente dismessa Avellino-Rocchetta con soste nei nove Comuni che hanno aderito al progetto, ovvero Calitri, Aquilonia, Andretta, Cairano, Conza Della Campania, Lioni, Monteverde, Morra de Sanctis e Teora, e con la collaborazione delle associazioni locali.

“Il ‘sogno del treno’ porta con sé il confine, la frontiera, l’assenza, la separazione, la migrazione, l’avventura, il paesaggio, il cammino, l’attesa, il racconto, il confronto sociale. Temi che saranno trattati con linguaggi e modalità espressive differenti – spiega Vinicio Capossela- . In un territorio tanto sconosciuto da diventare quasi immaginato, quello delle terre dell’osso, l’osso interno dell’Alta Irpinia. Paesi apparentemente immobili, come se venissero visti al microscopio. Ma il gigantesco si nasconde nel minuscolo”.

Tra i gli artisti coinvolti di quest’edizione: Enrico De Angelis, Paolo Nori, Remo Ceserani, Antonello Caporale, Lello Arena, Enrico Fierro, Toni Ricciardi, Vincenzo Costantino Cinaski, Luigi Mascilli Migliorini, Giovanni Rinaldi, il Mago Christopher Wonder, Alessandro Quasimodo. Mentre per quanto riguarda la sezione serale e i concerti sul palco saliranno: Los Lobos (20 agosto, a Conza), Tinariwen (21 agosto, a Conza), Mistakidis (26 agosto, a Calitri), Guano Padano (27 agosto, a Calitri), Makardià, oltre all’immancabile concerto di Vinicio Capossela e la Banda della Posta (30 agosto, a Calitri) e Giovanna Marini e Francesca Breschi (31 agosto, a Calitri).

La sezione arte Sponz Arti, curata da Mariangela Capossela, sorella di Vinicio, vedrà la partecipazione di Adrian Paci, con un’installazione dal titolo The Last Gestures, dell’artista Claudia Losi con l’installazione La promessa e della stessa Mariangela che coinvolgerà le donne del luogo nel Monumento all’attesa, un’opera collettiva incentrata sui temi della distanza e dell’assenza.

Non mancheranno, già a partire dalla mattina, camminate alla scoperta del territorio, incontri, proiezioni, percorsi gastronomici, spazi di approfondimento, giochi e laboratori per bambini.

Infine, dal 28 al 30 agosto, a Calitri, si svolgerà la prima edizione del Caltri Sponz Film fest, primo concorso internazionale di cortometraggi sul tema dell’unione in collaborazione con la Cineteca di Bologna.

Lo Sponz Fest “Mi sono sognato il treno” è un progetto, promosso dal Comune di Calitri (AV), che prevede un protocollo d’intesa di 8 comuni (Aquilonia, Andretta, Cairano, Conza Della Campania, Lioni, Monteverde, Morra de Sanctis, Teora) è finanziato dalla Regione Campania attraverso il PO FESR Campania 2007-2013 Ob.Op. 1.12 “la scoperta della Campania”.

Per maggiori info: www.sponzfest.it

http://noigiovani.it

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