Vacanze sulla neve: dal Sud America all’Europa passando per l’Africa

Vacanze sulla neve: dal Sud America all’Europa passando per l’Africa

La stagione invernale si avvicina e i comprensori sciistici iniziano a prepararsi per un nuovo anno. Negli ultimi tempi lo scii è diventato un vero e proprio sport di massa, praticato sia a livello locale o nazionale che oltre confine. In Italia abbiamo una moltitudine di località e stazioni sciistiche, localizzate per lo più sulle Alpi e sull’Appennino centrale, con piste modernissime e all’avanguardia, attrezzate per accontentare sia gli sciatori più esigenti che quelli alle prime armi. Ma per chi si fosse stancato di rimanere entro i confini italiani o per chi volesse abbinare lo sport alla passione per i viaggi, si possono segnalare una serie di impianti sia in Europa o, per chi può permetterselo, anche oltre.

 

Europa

LesPortesdu Soleil, 650 km di piste quasi tutte collegate tra loro.È un bel comprensorio a quote non troppo elevate con splendidi boschi di conifere a cavallo tra Francia e Svizzera; LesTrois Valles (F), 600 km di piste. Questo è forse il più grande comprensorio sciistico europeo perchè si tratta di 600 km di piste tutte collegate tra di loro. Una fitta rete di impianti porta gli sciatori a quote elevate. Orelle è una buona base di partenza per chi proviene dall’Italia e vuole passare solo una giornata sulla neve; Paradiski (F), 420 km di piste. Una funivia a due piani in località PeiseyVallandry collega il versante di La Plagne con Les Arcs sorvolando la Vanoise ed formando un’unica skiarea molto ampia e non troppo difficile; 4 Vallées (CH), 400 km di piste. Un paradiso per il freeride dove i collegamenti tra le varie aree sciabili non sono battuti ma lasciati agli amanti del fuoripista. La località sciistica più famosa è Verbier, ben collegata anche con il fondovalle da una telecabina. Molti avranno anche sentito nominare Veysonnaz per le gare di Coppa del mondo; EspaceKilly (F), 380 km di piste.Prende il nome dal tre volte campione olimpico Jean Claude Killy. La Val d’Isere continua a seguire la sua vocazione per lo sci d’agonismo grazie alle gare di Coppa del Mondo di discesa libera. Grande divertimento assicurato anche per gli sciatori di medio e alto livello con splendide piste che abbracciano anche Tignes; Arlberg (AUT), 284 km di piste.È il più grande comprensorio sciistico austriaco raggruppando sotto il suo nome le località Leech e St. Anton.

Quelli riportati sono i comprensori sciistici europei più importanti, tuttavia negli ultimi anni sta crescendo sempre di più la moda dell’Europa dell’Est, complice anche la maggiore economicità di posti come la Slovenia che combina vita notturna in puro stile occidentale con prezzi tipici dell’Est. Stazioni sciistiche come Kranska Gora, località che ha ospitato il Campionato del Mondo di Slalom maschile, mantengono il fascino dell’evento; la Polonia, ancora più a nord, ha un’offerta più diversificata per i patiti dello sci, i pendii, famosi per essere morbidi, senza ostacoli come alberi o grandi rocce, rendono la Polonia una delle destinazioni preferite tra gli sciatori che cercano offerte a buon mercato. La principale stazione sciistica polacca è situata sulla selvaggia catena montuosa di Tatry, nel sud del Paese; e la Romania che offre pacchetti turistici poco sofisticati. La meta più indicata è Poiana Brasov, situato in mezzo alle foreste dei Carpazi.

Africa

Sfatiamo il mito che in Africa faccia caldo sempre e ovunque. L’africa è un continente immenso che ci offre, oltre che spiagge favolose, anche la possibilità di sciare.
In Marocco durante la stagione invernale il monte Atlante si copre di neve. Si può sciare a Ifrane (situtata a 1.700 m), Mischliffen, vicino Fès, e Oukaïmden (il più alto skilift d’Africa, tra i 2000 e i 3000 metri d’altezza), vicino Marrakesh. In Sudafrica si scia sui Monti Drakensberg, a Tiffendell, unica località sciistica del paese ma molto frequentata. Nel Lesotho, infine, si scia sulle Maluti Mountains dove il resortAfriski offre una decina di chalet per pernottare e diverse piste. Rampe e salti assicurati anche per gli appassionati di snowboard e una scuola di sci per i più piccoli.

Asia

In Cina per praticare lo sci e lo snowboard si deve raggiungere la parte del Nord-Est del paese, la regione di Darbin, dove sono concentrate la maggior parte delle stazioni sciistiche. Generalmente queste non sono ben attrezzate e le temperature possono essere estremamente rigide per chi è abituato al clima italiano, però lo sci in Cina è un’esperienza culturale indimenticabile. Nella stazione di Yabuli, ubicata a 200km da Harbin, si sono tenuti i giochi invernali asiatici ed è una meta turistica molto in voga. La Corea del Sud è una destinazione privilegiata per gli appassionati di sci e snowboard poiché la maggior parte delle stazioni si trova a meno di un’ora da Seoul. L’innevamento e le attrezzature di queste piste sono abbastanza buone. In India si pratica lo sci nella valle di Manali sui contrafforti dell’Himalaya dove si concentrano le stazioni sciistiche. Tuttavia non si segnalano impianti modernissimi. Il Giappone è il paese dove c’è il più alto numero di stazioni sciistiche nel mondo. Il parco è immenso, con circa 600 stazioni. La maggior parte offre comprensori sciistici piccoli. L’innevamento è buono però il livello tecnico delle piste è inferiore a quello europeo.

La Turchia offre numerose risorse turistiche e sportive. Il paese gode di una regione montagnosa eccezionale con una quota media di 1131 metri e il punto culminante a 5165 metri (il monte Ararat dove, secondo la Bibbia, approdò Noè ). L’innevamento è buono e le attrezzature delle stazioni sono modeste. La stazione più famosa è Uludag, vicino a Bursa e Istanbul. E poi come non menzionare Dubai, una delle città più sorprendenti al mondo, con la sua pista da scii nel centro commerciale Mall of the Emirates e con il suo Ski Dubai, un’area di 22.500 mq di piste con tanto di sciovie.

Sud America

Anche per il Sud America vale lo stesso discorso fatto per l’Africa, non solo belle spiagge e paradisi tropicali, ma anche tanti monti e anche alti! Infatti, la Cordigliera delle Ande raggiunge vette di oltre seimila metri. Sciare in Sud America significa anche molto altro: atmosfere magiche, indescrivibili, anche grazie ad un clima sociale e culturale travolgente e quanto mai affine al nostro, oltre all’opportunità di visitare alcuni dei luoghi più belli, importanti e spettacolari dell’America Latina.
In Cile, la più antica stazione sciistica sudamericana e famosa per aver ospitato i Mondiali di Sci nel 1966, Portillo è diventato uno ski-restor esclusivo per intenditori e offre piste estremamente tecniche e ben curate, neve ottima e abbondante, condizioni climatiche eccellenti e favolose opportunità per il fuoripista. A soli 50 chilometri dalla capitale Santiago e all’ombra del monte Plomo (5.430mt) si sviluppa il più grande comprensorio sciistico dell’emisfero australe, le Tres Valles con 110 chilometri di piste collegate e perfettamente battute, sviluppate su un dislivello di 1000 metri, dove brevi tempeste di neve assicurano un abbondante innevamento da giugno a ottobre, quando per l’80% dei giorni splende un meraviglioso sole di alta quota. L’Argentina, teatro di gare di Coppa del Mondo di sci è diventata da anni la metà per gli allenamenti estivi della nazionale italiana di discesa. Las Leñasè una stazione sciistica sorta dal nulla tra le più selvagge Ande e si è affermata come località esclusiva per veri appassionati, in grado di offrire 40 chilometri di piste battute distribuite su 1200 metri di dislivello. Dispone inoltre dei migliori impianti per lo sci notturno di tutto il continente e offre una vivace vita notturna. Immersa nell’incanto straordinario della regione patagonica dei sette laghi, il Cerro Chapelco è una affermatissima località sciistica perfetta per tutta la famiglia. Si distingue infatti per la varietà delle sue 20 piste (e molti fuoripista) sviluppati su 730 metri di dislivello tra fiabeschi boschi e panorami mozzafiato. Ottima e collaudata stazione anche per gli allenamenti di squadre agonistiche di sci. Inoltre è dotata di un attrezzatissimo snowboard park, sede anche di Coppa del Mondo, e itinerari per lo sleedog, per le racchette da neve e per le motoslitte.

Sciare alla fine del mondo, sulla confluenza degli oceani Pacifico e Atlantico, è possibile solo a Ushuaia, la città più a sud del mondo e capoluogo pittoresco, quanto mitico, della Terra del Fuoco. I suoi immediati dintorni, di rara bellezza e incredibile suggestione, offrono la modernissima ski-area del Cerro Castor, grazie ai suoi con 25 km di piste su 780 metri di dislivello, con neve sempre compatta e la stagione sciistica più lunga del continente.

Australia

La stagione sciistica in Australia va da Luglio a Settembre compresi. Nel Victoriasi possono trovare centinaia di piste in dieci fantastiche località sciistiche. Queste località a nord di Melbourne sono tutte raggiungibili in giornata e alcune, come i monti Donna Buang e BawBaw sono ideali anche per escursioni di un giorno. Si può praticare lo sci alpino sul monte Buller o lo sci di fondo lungo le piste innevate di Falls Creek, fare snowboard sugli half-pipe e negli snowpark del monte Hotham o lanciarsi lungo le eleganti piste del monte Buffalo.

Buon viaggio!

1 Commento

  1. Excellent blog. People should read this.

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