Un Grillo Qualunque, il saggio inchiesta di Giuliano Santoro

Un Grillo Qualunque, il saggio inchiesta di Giuliano Santoro

copertina Un Grillo QualunqueGiuliano Santoro ha 34 anni ed è un giornalista professionista che si occupa di politica, cultura e società. Da dieci anni lavora al settimanale Carta, collabora con riviste e quotidiani, e cura un blog sul sito di “Micromega“. In libreria è uscito il suo libro dal titolo “Un Grillo Qualunque“, edito da Castelvecchi, caso editoriale che ha attirato l’attenzione dei media. Si tratta di un saggio inchiesta sulla figura di Beppe Grillo e sul feneomeno socio-politico più importante degli ultimi anni in Italia: una ricostruzione arguta, puntuale e ben documentata del comico/politico/garante e del mondo che lo circonda.
Secondo l’autore, crisi globale, impoverimento democratico e svuotamento della funzione dei partiti tradizionali sono le condizioni dentro le quali si sviluppa il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Dai cabaret sui palchi di provincia ai comizi contro le multinazionali, dalla nascita del movimento alla presa di Parma fino al successo in Sicilia.
Le domande sorgono spontanee: come ha fatto un comico a diventare un leader politico? Cosa c’è dietro il fenomeno Grillo ed il suo Movimento 5 Stelle?
Nel libro viene esaminato a fondo il contesto in cui il movimento di Grillo affonda le sue radici e si è sviluppato nel corso degli anni.
Per comprendere l’ideologia di riferimento del comico genovese bisogna infatti partire dai due uomini che lo hanno segnato: il patron di Striscia la Notizia, Antonio Ricci, autore televisivo che ha portato un tg satirico ad avere più ascolti dei tg ufficiali, e il guru telematico, Gianroberto Casaleggio, manager visionario che ha convertito Grillo al culto del web. E proprio nel massiccio utilizzo della rete che si fonda quella che i grillini stessi chiamano «una nuova forma di democrazia».
In questo libro, Santoro fa emergere la situazione italiana ovvero la chiusura di un ciclo politico sostituito da un Grillo Qualunque, capace di raccogliere la sofferenza e la rabbia legittima del popolo per ottenere cosensi.
Non si tratta dunque di un reale cambiamento e “per l’ennesima volta corriamo il rischio di cadere in una rappresentazione della rivoluzione“, una forma di “populismo” intesa come la capacità da parte di un leader di costruirsi attorno un “popolo” che gli corrisponda in pieno, mortificando le differenze e appiattendo le ricchezze della multiversità.

Il giro di presentazione del libro è cominciato dall’università della Calabria il 27 novembre al Dam con Marcello Walter Bruno (docente UniCal) e Antonio Tursi (ricercatore, autore di “Politica 2.0).
Di seguito i prossimi incontri:

1 dicembre

a Roma, Esc Atelier nell’ambito del Festival Attraversamenti multipli: Presentazione del video “Su Due Piedi” con Tonino Perna (sociologo e saggista) e Pako Graziani (regista). Con Reading di ManoloMuoio

3 dicembre
Trieste -  Casa delle Culture di Trieste alle 18.30

4 dicembre
Pordenone – sala conferenze della Biblioteca civica in piazza XX Settembre alle 20.30 con Stefano Pustetto (consigliere regionale) e Anna Zoldan (giornalista)

5 dicembre
Bologna – libreria Ubik di via Irnerio con Wu Ming 1, Wu Ming 2 e Marco Trotta alle 18

7 dicembre
Palermo – ZetaLab alle 18

9 dicembre
Taranto – ArcheoTower

10 dicembre
Martina Franca (Ta) – libreria Futurbooks alle 19.30

14 dicembre
Reggio Calabria

15 dicembre
Tropea (VV) – “Su Due Piedi” al Tropea Festival Leggere&Scrivere

 

http://noigiovani.it

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