Sostegno e sviluppo alle imprese con il Bando LazioCreativo

Sostegno e sviluppo alle imprese con il Bando LazioCreativo

Sono partite le iniziative concrete per sostenere i giovani e chi è in difficoltà lavorative.

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Con il piano LazioCreativo, la Regione stanzia attraverso avvisi pubblici, 4,5 milioni di euro per il triennio 2014-2016. Sono tre gli obiettivi principali del programma: rafforzare la ‘classe creativa’ del Lazio; sostenere e incentivare l’impresa creativa; costruire spazi di accoglienza e promozione della creatività. Per la prima volta sarà inoltre attivato un fondo per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative.

Con la determinazione n. G09404 del 30 giugno 2014 (BUR n. 53 del 3 luglio 2014) la Regione Lazio ha approvato l’avviso pubblico per il sostegno e lo sviluppo di imprese nel settore delle attività culturali e creative. Scopo dell’iniziativa, per la quale sono stanziati 1,5 milioni di euro, è sostenere la nascita e/o lo sviluppo di start up innovative, operanti nei settori dell’audiovisivo, delle tecnologie applicate ai beni culturali, dell’artigianato artistico, del design, dell’architettura e della musica, cofinanziandone i costi di avvio e di primo investimento.

Il bando è on line dal 3 luglio 2014 e mette a disposizione 1,5 milioni per favorire la nascita e lo sviluppo di imprese nei settori: arti e beni culturali, architettura e design, spettacolo dal vivo e musica, audiovisivo, editoria. Il bando si rivolge, con un contributo massimo di 30 mila euro, alle imprese nate da non più di 6 mesi e ai cittadini che sottopongono un’idea imprenditoriale innovativa.

Possono partecipare

Micro, piccole e medie imprese:

- costituite da non oltre sei mesi alla data di pubblicazione del bando sul BURL;
- che abbiano sede operativa nel Lazio;
- in regola con gli obblighi previsti dai regolamenti comunitari e dalle leggi nazionali e regionali.

Promotori (persone fisiche) di nuove micro, piccole e medie imprese:

- che avranno tempo di costituirsi in impresa entro i termini specificati nel bando;
- che diventino a loro volta titolari o soci di riferimento della costituenda impresa, con almeno una sede operativa nella Regione Lazio.

Settori di attività ammessi

- Arti e beni culturali: arte, restauro, artigianato artistico, tecnologie applicate ai beni culturali, fotografia;
- Architettura e Design: architettura, Design, disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici e artigianali), Design della moda;
- Spettacolo dal vivo e musica;
- Audiovisivo;
- Editoria.

Contributo massimo per progetto: 30.000 euro

Costi ammissibili (al netto dell’IVA)

Le spese devono essere coerenti con l’idea di impresa, che il richiedente dovrà descrivere in modo dettagliato ed allegare al formulario, indicando l’idea di business, le competenze dell’impresa, il prodotto/servizio che si intende proporre sul mercato, le eventuali partnership da attivare, le criticità.

Sono ammissibili:

- spese per investimenti materiali e immateriali:
- oneri di costituzione (per le imprese che si devono costituire);
- spese per adeguamenti strutturali, macchinari, attrezzature (compreso hardware) e beni strumentali;
- oneri per la fornitura di servizi qualificati, come, ad esempio: l’iscrizione a portali web, servizi di assistenza commerciale, tecnologica, legale, finanziaria, ecc. (incubatori, acceleratori, franchisor, etc.);
- spese per infrastrutture di rete (compresi software, hardware e sito web);
- fidejussioni assicurative.

Spese di funzionamento:

- pese per materiali di prova, realizzazione di prototipi e collaudi finali;
- registrazione di brevetti e marchi nazionali ed internazionali;
- spese di funzionamento, esclusi i compensi di soci e amministratori, stipendi, tasse, imposte e acquisti di merci o servizi rivendibili, salvo lo stretto necessario per l’avvio del magazzino;
- costi di promozione e pubblicità.

Sono ammissibili gli acquisti effettuati in via ordinaria o attraverso strumenti di locazione finanziaria (leasing). Sono escluse le spese sostenute per l’acquisto di terreni e fabbricati.

Durata dei progetti: il bando concorre alla copertura dei costi di avvio dell’impresa sostenuti nei primi due anni di attività.

Contributo concedibile

E’ pari all’80% dell’investimento ammissibile, sostenuto dall’impresa nei primi due anni di attività, con un tetto massimo in valore assoluto di 30.000 euro. Tale contributo può essere elevato fino al 90% nel caso in cui l’impresa beneficiaria sia localizzata, o andrà a localizzarsi, in uno degli incubatori regionali del BIC Lazio.

Il contributo sarà erogato sulla base di una delle seguenti modalità:

- 100% in un’unica soluzione;
- con anticipazione del 40% e il rimanente saldo del 60%;
- con un SAL al 50% e a saldo il rimanente 50%.

Ai progetti presentati si applica il regime “de minimis” previsto dalla normativa Ue (la somma delle agevolazioni ricevute negli ultimi tre anni non deve superare i 200.000 euro).

Presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, compilando e inoltrando l’apposito formulario on-line, utilizzando i moduli predisposti, dalle ore 9.00 del 14 luglio alle ore 18.00 del 30 settembre 2014 compilando il formulario on line al link: incentivi.agenziasviluppolazio.it/bandoslcultura/

Entro 10 giorni dalla presentazione on line occorre perfezionare la domanda compilando e inviando a Sviluppo Lazio – tramite raccomandata – il modulo di domanda scaricabile dallo stesso sito, secondo quanto previsto dall’avviso pubblico

Per saperne di più visita la pagina dedicata.

Una novità del bando sta nel fatto che facilita nei punteggi i cittadini sotto i 35 anni e sopra i 50 in difficoltà lavorativa.

http://noigiovani.it

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