Silvio Berlusconi: diario di un premier sentimentale

Silvio Berlusconi: diario di un premier sentimentale

Silvio Berlusconi ha fatto un passo indietro per l’amore dell’Italia. In questo momento la maggior parte dei giornali e delle testate web si sta concentrando sul lato politico del Cavaliere, proprio per questo si sente un po’  la necessità di raccontare un’altra storia, quella intima e personale del Berlusconi sentimentale, cabarettista e gaffeur di professione. Qualche tempo fa, l’ex premier, aveva parlato di “partito dell’amore” e in questo caso mai definizione fu più azzeccata. Vi facciamo un breve recap, il famoso riepilogo delle puntate precedenti.

In principio c’era Veronica, che non potendone più dei tradimenti e delle umiliazioni da parte di suo marito diceva: “Quest’uomo non sta bene, ha bisogno d’aiuto”. All’epoca, di Berlusconi si diceva che era una persona a cui piacevano molto le donne. Era però prima degli scandali, ma da quel momento per il presidente di FI le cose, a livello sentimentale si complicarono…e non poco.

Iris Berardi, Nicole Minetti, Patrizia D’Addario, la giovanissima Noemi Letizia (a cui si deve il nickname di “Papi”), Karima El Mahroug meglio conosciuta come Ruby rubacuori o come la nipote di Mubarak. Insomma, la carrellata è ampia e nemmeno troppo completa, ma rende bene il quadro della situazione e la doppia vita di un uomo che “a tempo perso” faceva il presidente del consiglio, come aveva lui stesso aveva commentato, in tono ironico.

Certo l’ironia, il gusto per la gaffe e le barzellette non mancavano a Silvio Berlusconi, tanto che il suo stile era più vicino al cabaret che a quello austero del politico di razza. Ne sanno qualcosa la cancelliera Merkel e perfino la regina d’Inghilterra. Altro aneddoto degno di nota riguarda la vittoria del presidente USA Obama, “bello e abbronzato” disse Berlusconi. E del resto, per saperne di più, basta rivolgersi a gente come Marco Travaglio che sulle disavventure del leader Pdl ci ha costruito una fortunata carriera.

Non è ancora molto chiaro il quadro politico di Berlusconi, potrebbe anche ripensarci come insinua oggi Umberto Bossi.  Di certo c’è che nessuno era stato così vitale, debordante, fuori luogo e gigione come il Cavaliere:  patron del A.C. Milan, imprenditore, editore, padrone di uno stile di vita che ha segnato e caratterizzato gli ultimi diciotto (?) anni della politica e della movida italiana.

Un’icona di stile esagerato che non a caso fu paragonato dalla rivista Rolling Stone ad una rock star, l’unica vera icona italiana degna di nota, del trash, del bunga-bunga e di altre becere usanze che per pudore sarà meglio non scoprire.

Il vaso di Pandora-Arcore sta per aprirsi completamente e gli italiani sono indecisi da che parte stare: guardoni o schifati che si girano dall’altra parte? Voi cosa ne pensate?

E soprattutto, a che ora fate il vostro aperitivo?

D. G.

2 Commenti

  1. lo ricorderemo purtroppo così!

  2. ahahaiahiahihahiaha non ho ancora letto l’articolo, ma la foto spacca!!!

http://noigiovani.it

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