Scandalo sessuale e potere: un binomio che funziona sempre

Scandalo sessuale e potere: un binomio che funziona sempre

Sesso&Potere, una storia vecchia quanto l’intera terra.

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Un binomio universale che, nel corso degli anni, ha occupato pagine e pagine di giornali internazionali, diffondendo scandali che hanno coinvolto e rovinato uomini politici in tutto il mondo. Personaggi che hanno impegnato anni (nel migliore dei casi!) a costruire una carriera politica degna di essere chiamata tale per poi vederla distruggere così, per una notte scacciapensieri. Si tratta, in ogni caso, di un clichè insito nell’indole dell’uomo di potere. Basti pensare che nella cerchia dei potenti caduti nella tentazione lussuriosa, rientrano uomi storici come Cesare, Crasso e Cicerone.

A distanza di secoli e secoli, però, com’è consuetudine per il genere umano, poco si è imparato dagli errori. Anzi, niente, dal momento che tutt’oggi ritroviamo sui giornali scandalistici e non, i nomi di Silvio Berlusconi, ma anche Bill Clinton, fino al più recente David Petraeus. Confortante (se così si può definire) è il fatto che l’America vanta il primato in quest’arte poco apprezzata. E questa volta, l’Italia sembra non avere nulla da imparare dai maestri d’oltreoceano.

Cerchiamo di ricalcare gli scandali sessuali più famosi così da rinfrescare la memoria a chi si è perso qualche passaggio. Dunque, da Bill Clinton a David Petraeus, da Silvio Berlusconi allo scandalo Profumo, vediamo le vicende che più hanno segnato l’opinione pubblica.

1. David Petraeus e Paula Broadwell: questo è lo scandalo sessuale più recente e riguarda il tradimento del generale ed ex direttore della Cia, costringendolo alle dimissioni. Erano in molti a sospettare che tra Paula Broadwell e il generale David Petraeus ci fosse qualcosa di più di un semplice legame professionale, cementato dalla biografia del capo della Cia redatta dalla 40enne scrittrice statunitense. In realtà, però, la situazione è sempre più intricata: a casa della donna, infatti, sono stati trovati numerosi documenti top secret della Cia, coinvolgendo quindi i due in uno scenario molto più ampio e complesso.

2. Silvio Berlusconi e Ruby: nello scandalo sessuale tutto italiano, lo scenario è molto ampio, parla di festini nelle ville di Silvio Berlusconi e arriva a coinvolgere personaggi noti come Nicole Minetti e le Olgettine. Tutto, però, parte con Ruby Rubacuori, una ragazza marocchina fermata dalla polizia e spacciata su ordine di Berlusconi come nipote di Mubarack. Ovviamente, i rapporti che Ruby (minorenne all’epoca dei fatti) ha avuto con l’ex premier sono tutt’ora in dubbio visto che il processo è ancora in corso.

3. Bill Clinton e Monica Lewinsky: lo scandalo sessuale per eccellenza che, in un impeto di moralismo generale a tratti risibile, ha costretto Clinton alla procedura di impeachment. Le accuse della stagista Monica Lewinsky e le tracce di liquido seminale rimaste sui suoi abiti, non sono però bastate per incastrare Clinton, il quale ne ha ricavato un’immagine da uomo di mondo, così che anche la sua carriera di personaggio pubblico è continuata senza particolari problemi.

4. Eliot Spitzer e le escort: nel 2008, il governatore dello Stato di New York è stato costretto alle dimissioni in seguito a un’indagine dei federali su alcuni movimenti sospetti di denaro. Inizialmente si è pensato a un caso di corruzione e invece è uscito fuori uno scandalo di natura sessuale: il politico democratico nel giro di sei mesi avrebbe avuto più di sette incontri con escort dell’Emperor’s Club Vip. Un vero e proprio giro di prostituzione che porta il nome della giovane Ashley Alexandra Dupré.

5. Moshe Katsav e gli abusi sessuali: in Israele dove nel 2007 l’allora premier Moshe Katsav è stato travolto da una bufera di accuse tra le quali spiccano quelle legate ad abusi sessuali e stupro ai danni di alcune collaboratrici. Lui si è dimesso dalla carica ma si è sempre proclamato innocente. Nel 2009 il tribunale lo ha condannato a 7 anni di carcere con l’accusa di ripetuti abusi sessuali e, in almeno un caso, di stupro.

6. Lo scandalo Profumo: la vicenda risale al 1962, nel periodo della Guerra Fredda e delle spie dal freddo Est. John Profumo, veterano del D-Day, all’epoca era Segretario di Stato per la Guerra, in un periodo di forti tensioni. Era sposato e viveva una vita irreprensibile fino all’incontro con Christine Keeler. I due avevano intrapreso una relazione che è durata poche settimane, bastate per distruggere la sua carriera. Si è scoperto infatti che la donna era già stata amante di Evgenij “Eugene” Ivanov, diplomatico russo in odore di spionaggio. Inaccettabile dal momento che l’Unione Sovietica era il grande nemico.

8. Dominique Strauss-Kahn e la cameriera: un anno fa circa, il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale è stato arrestato a New York con l’accusa di tentata violenza sessuale ai danni di una cameriera di un albergo presso cui alloggiava. Le accuse sono state poi ritenute infondate. Ma non è stata la prima volta di Strauss-Kahn, infatti già nel 2008 è stato al centro di un’inchiesta per aver favorito la carriera della sua amante Piroska Nagy all’interno del Fmi e nel 2002 è stato accusato dalla giornalista francese Tristane Banon di tentato stupro nel corso di un’intervista.

Ovviamente, per motivi di spazio, non è possibile riportare tutti gli scandali sessuali che hanno coinvolto i grandi del potere. Però, già da quanto scritto, una cosa è evidente: nelle vicende raccontate, salta all’occhio non solo il complessivo modo di vivere la carica, lo status e il potere ma, soprattutto, il ruolo delle donne coinvolte che, come al solito, pagano il prezzo moralmente e socialmente più alto di questa commistione insana.

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