Sara Tommasi “rappa” con Flycat contro le Banche

Sara Tommasi “rappa” con Flycat contro le Banche

Sara Tommasi è tornata. In una nuova, e alquanto discutibile, mise da rapper. Dopo l’uscita (smentita) del suo secondo film porno seguita dalle apparizioni televisive e dalla conversione religiosa, eccola, oggi, nel nuovo video di Fermiamo Le Banche, il movimento fondato dall’avvocato e scrittore Alfonso Luigi Marra, compagno di vita e di lotta della showgirl.

sara tommasi rapper

La canzone si intitola “Cacciamo i mercanti dal tempio” e il video, girato insieme al rapper Flycat (noto nell’ambiente Hip Hop e Spray Art), è uno spot contro il signoraggio, lo strapotere dei banchieri, della finanza, della massoneria e dei media asserviti. La Tommasi, nel videoclip, appare sullo sfondo, si molleggia (?) sulle gambe e muove la bocca per mimare le parole cantate dal rapper. Peccato che il testo non le è ancora chiaro e, in alcuni punti, sembra perdere il filo…

Sul perché Marra abbia scelto l’ex letterina nell’interpretazione del video, risponde: “La scelta non è casuale e mira al tentativo di screditarla come testimonial del signoraggio. Sara è stata una vittima, hanno approfittato dei suoi temporanei ma forti problemi psichiatrici per drogarla e farle fare quello che volevano, sono quasi giunti al punto di causarne la morte da overdose. Abbiamo voluto mostrare che il loro tentativo è fallito e che, da questo fino a tutti gli altri crimini che commettono quotidianamente contro la società, contiamo dovranno vedersela presto con una magistratura che si ispiri a criteri diversi da quelli ai quali la magistratura si è ispirata finora”.

Dunque, stavolta, cari maschietti, niente spogliarelli all’orizzonte bensì una Saretta rinnovata anche se pur sempre trash nel contenuto.

1 Commento

  1. Ho letto su un libro di Marra che la gelosia è una pulsione importantissima perché serve a bloccare le proposte di cambiamento fin quando non diviene certo che sono convenienti. Quando cioè qualcuno dice o fa cose che c’è rischio possano produrre cambiamenti, negli individui, specie nei più rozzi (che non hanno ‘mediatori’ interiori: educazione, sensibilità ecc.), scatta, per fermarlo, la gelosia.
    È chiaro cioè che, salvo eccezioni, quella percentuale millesimale che si prende la briga di commentare è fatta di soggetti che soffrono all’idea che Flycat, Sara o Marra possano ‘diversificarsi’ (affermarsi) producendo cambiamenti. Salvo che non si tratti di influencer, il ‘popolo degli insultatori’ è in pratica fatto sempre dagli stessi quattro dementi i quali, non avendo nulla da dire, ma non volendo rinunziare ad ‘esprimersi’, lo fanno insultando perché è l’unico modo in cui gli riesce. Questo video, comunque, è davvero molto bello.
    Avv.Raffaele Ferrante

http://noigiovani.it

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