Roof-knocking: di cosa si tratta?

Roof-knocking: di cosa si tratta?

Ultimamente, in diversi articoli di giornale e video pubblicati sul web, vengono raccontate o mostrate delle immagini del “roof-knocking”, letteralmente “bussare sul tetto”, una tecnica utilizzata dall’esercito israeliano per allontanare i civili dai luoghi che stanno per essere bombardati.

roof-knocking

Come funziona il roof-knocking?

Dunque, un aereo o un drone spara un missile inoffensivo (più o meno) sul tetto di un casa per “avvertire” i suoi occupanti. Dopo qualche minuto dal colpo di avvertimento, arriva la bomba vera e propria che, in genere, distrugge l’intero edificio. Lo scopo del roof-knocking, secondo l’esercito israeliano che lo utilizza dal 2006, è dare abbastanza tempo ai civili di lasciare la struttura, ma non abbastanza da permettere a eventuali miliziani di portare fuori missili o altri esplosivi.

Molto spesso il missile è preceduto da un’altra misura di sicurezza: una telefonata. Numerosi testimoni palestinesi hanno raccontato di aver ricevuto una telefonata in cui una voce metallica, dopo averli chiamati per nome, diceva: “Sono David. Ci sono donne e bambini nella casa. Uscite. Tra cinque minuti arriverà un missile”. In genere, cinque minuti dopo la telefonata arriva il roof-knocker, cioè il missile di avvertimento.

Per questo scopo l’aviazione israeliana utilizza missili senza testata esplosiva, o con un contenuto esplosivo molto ridotto. A volte vengono utilizzati razzi di segnalazione luminosi oppure bombe che producono un boato fortissimo. Solitamente, il tempo che trascorre tra l’arrivo del missile di avvertimento e quello del missile “vero” varia tra un minuto e un quarto d’ora. Non tutti i residenti ricevono questo tipo di avvertimenti, ma solo coloro che vivono in edifici situati vicino rampe di missili o di depositi di armi.

Nessun avvertimento, invece, per gli attacchi di precisioni mirati ai leader di Hamas: come è successo ieri, domenica 13 Luglio, l’aviazione israeliana ha bombardato la casa di Tayseer Al-Batsh, capo della polizia nella Striscia di Gaza, senza fornire alcun preavviso e causando diversi morti e feriti tra le persone che stavano uscendo da una moschea vicina durante l’attacco.

Da quando Israele ha iniziato a utilizzare questa tecnica, i leader di Hamas hanno più volte raccomandato alla popolazione palestinese di non abbandonare gli edifici in seguito agli avvertimenti dell’esercito israeliano, ma anzi di coinvolgere i vicini e di raggiungere il tetto dell’edificio in gruppi numerosi, in modo che i piloti israeliani rinuncino all’attacco. Esistono diversi casi documentati di piloti israeliani che hanno annullato l’attacco dopo aver visto numerosi civili raggiungere il tetto di una casa dopo il primo avvertimento.

Sia Hamas che le organizzazioni umanitarie accusano Israele di far uso del roof-knocking principalmente come un’arma di guerra psicologica in quanto, spesso, le telefonate di avvertimento vengono inviate a numerose abitazioni, che poi non vengono attaccate, con l’intento di creare panico tra la popolazione.

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