Rimini Jazz 2014: in scena ritmi e sonorità del jazz delle origini

Rimini Jazz 2014: in scena ritmi e sonorità del jazz delle origini

Un giro d’Italia a tempo di swing: Rimini Jazz 2014 nel corso di tre serate tutte al Teatro Novelli, dal 5 al 7 Settembre, offrirà altrettanti esempi del più brioso jazz classico, con gruppi e orchestre provenienti da città ad alta tradizione jazzistica.

rimini jazz 2014

Da Roma (Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese) a Genova (NP Big Band), oltre che dalla stessa Rimini, con i ‘padroni di casa’ della Rimini Dixieland Jazz Band, grande attenzione verrà data alla vera pronuncia del jazz delle origini, una propensione filologica per i ritmi e le sonorità che hanno contraddistinto la musica afro-americana dalla sua prima incarnazione, il dixieland di New Orleans e Chicago degli anni Venti, sino all’apoteosi della Swing Era del decennio successivo.

Con un programma che privilegia gli organici numerosi, sino alle sontuose dimensioni della big band, la quattordicesima edizione del festival jazz riminese conferma la sua collocazione di calendario in settembre, che la rende quasi una colonna sonora per le ultime giornate della stagione balneare.

Rimini Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale Riminese “Amici del Jazz” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e la Camera di Commercio di Rimini, con il patrocinio del Comune di Rimini, oltre che con il sostegno di diversi sponsor privati.

Venerdì 5 Settembre, per l’inaugurazione di Rimini Jazz 2014, la Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese torna a calcare il palco del festival romagnolo dopo alcuni anni. La formazione è però completamente rivoluzionata dal suo ultimo passaggio a Rimini. Ora al fianco dello sfavillante trombone del leader, oltre alla tromba di Paolo Petrozziello, c’è il clarinetto di Gianni Sanjust, vera icona del sound tradizionale. Anche la ritmica è completamente rinnovata nell’organico e anche nella strumentazione: via banjo e contrabbasso per fare spazio all’accoppiata non meno caratteristica di pianoforte (Riccardo Biseo) e susafono (Gianluca Galvani).

Sabato 6 Settembre la Rimini Dixieland Jazz Band giocherà in ‘casa’: i sette scatenati romagnoli del dixie, guidati dal clarinettista e leader Rino Amore, ripercorreranno le tappe storiche e geografiche della musica afro-americana, seguendone il percorso da New Orleans a Chicago sino all’arrivo a New York con l’erompere dello swing. Con i suoi quasi quarant’anni di storia la Rimini Dixieland Jazz Band è un raro esempio di longevità musicale e fedeltà al jazz delle origini.

Anche quest’anno il finale del festival, domenica 7 Settembre, sarà un momento musicalmente esuberante, a partire dai grandi numeri dispiegati sul palcoscenico del Novelli, coi diciassette membri della NP Big Band. Diretta dal contrabbassista Roberto Resaz, e con la presenza di una vocalist seducente come Erika Celesti, la NP Big Band è un rigoglioso sviluppo nato a partire dal più ristretto organico della Nine Pennies Orchestra per poter eseguire in tutta la loro magnificenza e potenza sonora le musiche delle grandi orchestre dell’era dello swing: Benny Goodman, Artie Shaw, Chick Webb e molti altri.

Col passare degli anni, Rimini Jazz si conferma come uno dei più importanti ‘baluardi’ del jazz tradizionale nella mappa dei festival europei: con la sua programmazione rigorosamente trad-jazz continua a rivelare l’enorme vitalità di questa musica, con le sue melodie ormai classiche (e spesso entrate a far parte dei repertori della musica moderna, sia jazz che non), i ritmi esuberanti e gli impasti sonori gioiosamente ‘selvaggi’.

Per info e programma dettagliato: www.riminijazz.it

http://noigiovani.it

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