Quando è previsto l’arrivo della super tempesta solare sulla Terra?

Quando è previsto l’arrivo della super tempesta solare sulla Terra?

In questi ultimi giorni si parla del possibile arrivo di una super tempesta solare capace di mettere in ginocchio linee elettriche, provocando estesi blackout, e di mandare in tilt i satelliti Gps e quelli per le telecomunicazioni. Non si sa quando e come, ciò che è certo è che arriverà.

super tempesta solare in arrivo sulla terra

L’allarme è stato lanciato dai ricercatori della task force internazionale SolarMax che, con un intervento sulla rivista Physics World, hanno fatto appello ai governi perché mettano in atto contromisure fin sa subito.

A tenere alta l’attenzione sul problema sono anche altri gruppi di ricercatori, il cui obiettivo è non farsi cogliere impreparati dalla super tempesta solare chiedendo ai politici le necessarie tutele.

Stando a quanto diffuso da SolasMax, però, è meglio tenersi pronti per uno scenario apocalittico. Ashley Dale dell’università di Bristol e portavoce del gruppo di scienziati ha avvertito, senza mezzi termini, che gli effetti della super tempesta solare potrebbero essere “catastrofici” e protrarsi “a lungo termine”, paralizzando sistemi di comunicazione, reti elettriche e trasporti.

Per il ricercatore, inoltre, la tempesta potrebbe essere imminente. Secondi i calcoli della Nasa ne avviene una ogni 150 anni circa e l’ultima è datata 1859. Insomma, dal 2009 ogni momento è quello giusto per l’arrivo della super tempesta solare.

Tra gli esperti l’evento è noto come Carrington, dal nome dell’astronomo britannico Richard Carrington, che aveva osservato l’eruzione solare che ha generato la tempesta, inviando verso la Terra un intenso sciame di particelle

Tutte nazioni, ovviamente, sono in “allerta”. Compresa l’Italia dove sta, infatti, nascendo un gruppo chiamato Swic (Space weather italian community), il cui obiettivo è “coordinarsi in una rete europea”, come ha spiegato Massimo Messerotti, dell’osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di astrofisica (Inaf) e membro del Consiglio direttivo della Swic. Lo studioso italiano ha, in un certo senso, calmato un po’ gli animo poiché l’evento del 1859 non è stato l’unico degno di nota, ha rilevato Messerotti: “Questa è una statistica troppo rudimentale e approssimativa”.

Per esempio nel 1921 c’è stata un’altra tempesta, forse più intensa, così come un’altra c’è stata nel 1989 ed è rimasta memorabile anche quella di Halloween, fra Ottobre e Novembre 2003, con interruzioni dei segnali Gps e delle telecomunicazioni.

“Non ci sono elementi – ha concluso il membro del Consiglio direttivo della Swic - per dire se la tempesta arriverà a breve o fra 100 anni. Sappiamo che si verificherà, ma non siamo in grado di dire quando; l’importante è essere preparati ad affrontare questi eventi estremi”.

Nell’incertezza, è meglio correre ai ripari.

http://noigiovani.it

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