Progetto Gaia: di cosa si tratta?

Progetto Gaia: di cosa si tratta?

Cos’è il progetto Gaia? A chiederselo sono stati in molti, soprattutto dopo la presentazione dello stesso sul sito di Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del Movimento 5 Stelle, tramite un video di sette minuti in inglese.

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Il video è stato girato nel 2008 e vede una voce femminile fuori campo affermare la nascita di una nuova origine mondiale, Gaia appunto, il 14 Agosto del 2054. Un nuovo ordine che avrebbe il suo presupposto nell’avvento di Internet, fondamento della eliminazione di conflitti di qualsiasi genere. Il mutamento determinato nelle comunicazioni e nella conoscenza a livello planetario da questo evento le sottrarrebbe infatti a gruppi massonici, finanziari o religiosi che le hanno sempre manipolate per i propri fini e consegnerebbe alla storia le guerre ideologiche, razziali, territoriali o religiose.

Una data molto importante nella storia raccontata dal filmato è rappresentata dal 2020, anno nel quale si sarebbe verificato il terzo conflitto mondiale, con esiti disastrosi. Durato per un ventennio, avrebbe infine portato alla distruzione di alcuni dei maggiori simboli dell’Occidente, ovvero la basilica di San Pietro, la Sagrada Familia e Notre Dame. Una guerra condotta per mezzo di armi batteriologiche e causa di una serie infinita di catastrofi ambientali, tra cui l’innalzamento dei mari, sfociando infine nella fine dell’era del petrolio. Al termine del conflitto la popolazione del pianeta si sarebbe ridotta ad appena un miliardo di esseri umani e la vittoria sarebbe infine andata all’Occidente, a danno di Russia, Cina e Medio Oriente, ormai vittime di dittature simili al Grande Fratello delineato da Orwell.

Altra data fondamentale nello snodarsi di questa storia inquietante, anche se a lieto fine, sarebbe il 2047, anno nel quale ogni essere umano avrebbe il suo profilo in Earthlink, un network sociale creato da Google, dal quale prenderebbe le mosse l’intelligenza sociale collettiva delegata alla risoluzione di ogni problema. La nuova organizzazione della conoscenza prenderebbe in pratica il posto di carta stampata e libri, ormai scomparsi. Dalla condivisione di ogni dato in rete discenderebbe appunto la prima elezione online di Gaia, nel 2054, con un governo nel quale i partiti politici e le ideologie lascerebbero alla capacità autonoma di ogni cittadino decidere il proprio futuro.

Come si può facilmente capire, il progetto Gaia è una idea fondata sulla concezione di un pianeta inteso come organismo vivente e condiviso. I suoi detrattori la riconducono a radici come l’occultismo e l’esoterismo, mentre qualcuno non ha esitato a ricordare come il 2054 sia la stessa data in cui si svolge Minority Report.

Naturalmente a rendere molto interessante la discussione sul Progetto Gaia è proprio la figura di Gianroberto Casaleggio e la grande incidenza assunta dal Movimento 5 Stelle nel dibattito politico italiano. Il movimento fondato da lui e Beppe Grillo rappresenta comunque una anomalia non di poco conto nel panorama politico tricolore, considerata la sua struttura organizzativa assolutamente originale e diversa da quella dei partiti di massa che hanno caratterizzato la storia politica dalla caduta del fascismo ad oggi.

Movimento liquido e fondato proprio su una funzione preponderante di Internet, con il blog di Grillo a fungere da luogo decisionale, M5S proprio in questa ottica avendo come punto di riferimento il progetto Gaia non darebbe importanza a problemi come l’elezione del Presidente di un organismo elettivo, reputandolo del tutto ininfluente per gli esiti di una comunità che si appresta ad una prova come la Terza Guerra Mondiale. Come dargli torto?

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