Perchè si festeggia il Ferragosto il 15 agosto?

Perchè si festeggia il Ferragosto il 15 agosto?

Falò di FerragostoIl Ferragosto è sicuramente la festa più attesa dell’estate. Le sue origini sono antiche e si legano all’antica Roma.
In seguito anche la tradizione cristiana, come spesso è accaduto, si è intrecciata con questa festività.

Il nome originario della festività è latino, ovvero “feriae Augusti (riposo di Augusto)”, in onore di Ottaviano Augusto,
primo imperatore romano, da cui deriva anche il nome del mese di agosto.

Il motivo di base della festa era per concedere un periodo di riposo e di festeggiamenti alla popolazione durante le faticose
e calde settimane di lavoro estive. L’imperatore Augusto istituì la festa nel 8 a. C. Altre feste, sempre nel mese di agosto erano i
Vinalia Rustica e i Consualia.Queste feste che celebravano la fine dei lavori agricoli, dedicate a Conso che, nella religione romana,
era il dio della terra e della fertilità.

In tutto l’Impero si organizzavano feste e corse di cavalli che venivano adornati di fiori. Inoltre, era usanza che, in questi giorni, i contadini facessero gli auguri ai proprietari dei terreni, ricevendo in cambio una mancia.

Il Cristianesimo ha poi stabilito di celebrare lo stesso giorno, il 15 agosto la ricorrenza dell’Assunzione di Maria.
Questo però solo a partire dal VII secolo d.c.
Il dogma dell’Assunzione (riconosciuto come tale solo nel 1950) stabilisce infatti che la Vergine Maria sia stata assunta,
cioè accolta, in cielo sia con l’anima che con il corpo.

E’ durante il ventennio fascista che si diffonde la tradizionale gita di ferragosto.
Dalla seconda metà degli anni venti, nel periodo ferragostano il regime organizzava gite popolari.
Istituì appunto i “Treni popolari di Ferragosto”, con prezzi fortemente scontati.

L’iniziativa offriva la possibilità anche alle classi sociali meno abbienti di visitare le città italiane o di raggiungere le località marine o montane.
L’offerta era limitata ai giorni 13, 14 e 15 agosto e comprendeva le due formule della “Gita di un sol giorno”, nel raggio di circa 50-100 km,
e della “Gita dei tre giorni” con raggio di circa 100-200 km.

Durante queste gite popolari la maggior parte delle famiglie italiane ebbe per la prima volta la possibilità di vedere con i propri occhi il mare,
la montagna e le città d’arte. Inoltre, poichè le agevolazioni economiche non includevano il vitto, nacque anche la  tradizione del pranzo al sacco.

Oggi si è perso in parte l’iniziale significato della festa augustea e come spesso accade è il consumismo a dettare mode e tendenze del Ferragosto moderno.

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