Pantelleria, isola dalle mille potenzialità

Pantelleria, isola dalle mille potenzialità

-pantelleriaTra le diverse mete siciliane è Pantelleria quella con il maggior tasso di crescita generale. L’ isola è un luogo dalle mille potenzialità, è possibile accontentare tutti i gusti dei visitatori, dagli amanti dell’ archeologia, gli appassionati di natura, i patiti di passeggiate, i maniaci delle spa naturali, chi vuole semplicemente farsi un tuffo a mare e molto altro. Di origine vulcanica, l’ isola è nota per la sua centralità nel mar Mediterraneo, tra Africa e Sicilia, dalla quale a volte si può vedere in lontananza la Tunisia. Pantelleria è caratterizzata dalla singolarità del suo paesaggio, nel quale agli elementi naturali, colate laviche a blocchi, cale e faraglioni, si aggiungono i manufatti creati dall’uomo: muri a secco, con la quadruplice funzione di spietrare il fondo, contenere il terreno, delimitare la proprietà fondiaria e proteggere dal vento. L’isola venne sicuramente frequentata sin dal Neolitico, come dimostrano i rinvenimenti della sua caratteristica ossidiana in tutto il bacino del Mediterraneo occidentale. Pantelleria conserva numerosi resti e siti archeologici dove si può conoscere la sua storia antica. I più importanti sono quelli che compongono l’area di Mursìa e Cimillia, ovvero l’abitato capannicolo dell’età del Bronzo, con un monumentale muro di fortificazione, e la relativa necropoli dei sesi. Numerose sono anche le testimonianze dell’antica Cossyra, visibili sulle collinette di San Marco e Santa Teresa. Pantelleria ha una vasta varietà di paesaggi che a volte pare non essere in Italia, come mostra la grande varietà di piatti tipici,pensando alla sua gastronomia infatti, troviamo mescolarsi caratteristiche siciliane e del mondo magrebino, tra essi: una variante del couscous, detta taboulì, la pasta condita con un tipo di zucchina coltivata localmente,un tipo di insalata a base di ortaggi misti locali.

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