Milano Whisky Festival: 500 anni di storia in un sorso

Milano Whisky Festival: 500 anni di storia in un sorso

Il whisky non è solo una bevanda alcolica ma è anche un compagno, un toccasana, un rito e, perché no, uno status symbol. Insomma, il whisky non va solo bevuto ma anche, soprattutto, vissuto. Ed è a partire da questa concezione che, dal 9 al 10 Novembre, Milano dedica una kermesse al whisky con l’ottava edizione del Milano Whisky Festival.

Milano Whisky Festival 2013

Oltre 2000 etichette renderanno il Festival un appuntamento imperdibile per gli amanti dei torbati e dei distillati della tradizione scozzese e irlandese. Il Milano Whisky Festival, che si terrà presso il Mariott Hotel in via Washington, nasce dalla passione di due amici, Giuseppe Gervasio Dolci e Andrea Giannone, i quali, durante una vacanza in Scozia, decidono di impegnarsi per far conoscere a tutti le emozioni uniche regalate da un sorso di single malt scotch whisky.

L’obiettivo del Festival è la diffusione in Italia della cultura del whisky di malto scozzese e, a tal fine, gli organizzatori mirano a una conoscenza sempre più approfondita delle numerose distillerie delle Highlands, dei loro segreti e delle persone che vi lavorano con passione, permettendo a tutti di assaporare con un semplice gesto, 500 anni di storia.

All’interno della sala Le Baron (oltre 800mq) tutti gli espositori proporranno oltre 500 whisky in degustazione con prezzi partire da 2 euro a bicchiere (la maggior parte costa tra i 2 ed i 5 euro), e per chi desidera una degustazione più approfondita anche quest’anno Milano Whisky Festival propone degustazioni guidate per tutti i gusti e palati, con novità assolute quali Balvenie, Glengoyne e Glenrothes e l’imbottigliatore indipendente Samaroli, un grande ritorno come Macallan. Visti i sold out dello scorso anno ritornano gli imbottigliatori indipendenti Wilson & Morgan ed Adelphi con “chicche” differenti da quelle dello scorso anno.

E per chi vuole smaltire il tasso alcolico c’è la possibilità di sperimentare Outox (out-tox= fuori tossina), un drink che dovrebbe aiutare a ripartire col piede giusto dopo una serata di festeggiamenti. Totalmente privo di caffeina, il drink è composto da ingredienti naturali quali acido citrico e fruttosio, che permettono di rallentare l’assorbimento dell’alcol e favorirne lo smaltimento attraverso la stimolazione acida dei recettori duodeno-pilorici, favorendo la degradazione e un ritardo dell’assorbimento intestinale dell’alcol, e agendo sul fegato stimolando la produzione di enzimi che ossidano l’alcol in acqua e CO2 con una conseguente riduzione del tasso alcolico.

Anche in questa edizione non solo whisky ma biscotti e marmellate scozzesi e un ampio spazio dedicato ai prodotti tipici quali ostriche, salmone affumicato ed haggis, da poter assaggiare tra un dram e l’altro. Sarà invece la prima volta al festival di Pura Delizia: artigiani del cioccolato trasformano, tramite un antico processo, selezionatissime fave di cacao fine di aroma e nocciole Piemonte IGP in tavolette mono origine e praline. Un abbinamento di sapori unico e imperdibile con il whisky che esalta al meglio le caratteristiche di entrambi.

L’appuntamento, dunque,  non è solo legato all’enogastronomia ma si tratta di un incontro con la storia e con una passione artigianale fatta di esperienza e pazienza, come tutte le cose legate alla tradizione.

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