Maryam Mirzakhani, la prima donna a vincere la Medaglia Fields

Maryam Mirzakhani, la prima donna a vincere la Medaglia Fields

È una donna ed è iraniana. Maryam Mirzakhani è il primo cittadino iraniano ad aggiudicarsi la Medaglia Fields (il Nobel dei matematici, per intenderci!) e, forse molto più importante, la prima donna a vincere questo importantissimo riconoscimento.

Maryam-Mirzakhani

Ha 37 anni, specialista in geometria di figure inusuali, e ha scoperto metodi innovativi per calcolare il volume di oggetti con superfici iperboliche, come la sella del cavallo. L’annuncio arriva dal Congresso internazionale dei matematici (Icm), che si sta svolgendo a Seoul.

Dopo aver conseguito un dottorato di ricerca ad Harvard, Mirzakhani ha iniziato a insegnare all’università di Stanford, in California, dove ha la cattedra tutt’oggi.

Maryam Mirzakhani aveva già vinto altri importanti premi, come il Clay Research Award 2014 e l’AMS Ruth Lyttle Satter Prize in Mathematics nel 2013. La sua è una storia di curiosità e talento vissuta con coraggio, lo stesso che le ha permesso, insieme alla passione verso la matematica, di imporsi in un ambiente dominato prevalentamente da uomini.

“Trovo una sola parola adatta a commentare questa notizia: finalmente”, ha dichiarato Elisabetta Strickland, a Seoul come capo delegazione italiana all’Assemblea generale dell’Unione matematica internazionale nonché vice presidente Indam e membro della Women in Mathematics Committee Wim della European Mathematical Society, che ha aggiunto: “Per me è una gioia enorme: si tratta di un risultato fondamentale. Era difficile che rispettasse tutti i requisiti per il premio però i tempi erano maturi. Oggi come oggi, nel campo della matematica ci sono scienziate formidabili. Ormai, le donne si sono dimostrate assolutamente equivalenti agli uomini in quanto a capacità creativa nella scienza. Equivalenti ma diverse, naturalmente: il cervello della donna non è uguale a quello dell’uomo ma sommando tutte le funzioni, potremmo dire che risultano algebricamente equivalenti. La Mirzakhani premiata oggi, che ha avuto il coraggio di prendere e partire e andare all’estero, è un altro esempio di totale equivalenza”.

Insomma, la vittoria di Maryam Mirzakhani era nell’aria. A dispetto di tutti i pregiudizi che vorrebbero le donne incapaci di raggiungere risultati all’altezza di quelli maschili.

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