La dieta dei carboidrati per perdere peso senza troppe rinunce

La dieta dei carboidrati per perdere peso senza troppe rinunce

Perdere fino a quattro chili al mese senza rinunciare ai carboidrati o a una bella fetta di torta. Sembra impossibile, eppure è quello che garantisce Anne Alexander, esperta di nutrizione americana, la quale ha scritto il libro The sugar Smart diet con Julia VanTine.

dieta dei carboidrati

Secondo l’esperta, il principio base di questo regime alimentare sta nel fatto che mantenere un certo livello di zuccheri nelle proprie abitudini a tavola è molto più facile che eliminarli completamente. Infatti, rinunciando del tutto a pasta, pane e a qualche dolcetto genera stress, tristezza e nervosismo, sentimenti negativi che rischiano di avere sul fisico ricadute peggiori rispetto a quelle generate da qualche chilo di troppo.

L’importante è scegliere gli zuccheri giusti, senza esagerare con le porzioni. Quali sono gli zuccheri in questione? Quelli che i dietologi indicano come sani, ossia i cosiddetti amidi resistenti, che aiutano a mangiare meno, bruciano un maggior numero di calorie, diminuiscono lo stress e abbassano il livello di colesterolo. Dunque, via libera a patate, che contengono anche la preziosissima vitamina C, fagioli, ricchi anche di fibre e proteine, pasta e quinoa, semi sudamericani molto simili al grano.

L’idea di mettere a punto una dieta basata sugli zuccheri è partita da uno studio scientifico: le persone più in forma sono quelle che consumano la quantità maggiore di carboidrati. Questo perché gli alimenti a base di zuccheri portano più velocemente a sentirsi sazi, si digeriscono meno velocemente e per questo inducono a mangiare di meno.

Infatti gli esperti assicurano che un regime alimentare ricco di zuccheri e fibre alza il livello degli ormoni della sazietà che non solo spengono il desiderio costante di cibo ma accelerano anche il metabolismo, bruciando al tempo stesso molte calorie. Inoltre, il senso di soddisfazione che segue un pasto piacevole, oltre a rilasciare nel cervello il prezioso messaggio della sazietà, invia lo stesso input anche all’intestino.

“La dieta migliore prevede un’alta percentuale di carboidrati. In fondo è quello che prevede anche la nostra dieta mediterranea, nella quale gli zuccheri devono rappresentare almeno il 60% della quota calorica giornaliera – ha assicurato Michele Carruba, direttore del Centro di studio sull’obesità -. La restante parte è rappresentata dai grassi, il 30%, e dalle proteine”.

Quali sono gli alimenti migliori?

Gli zuccheri complessi, quelli che per essere usati dall’organismo devono prima essere digeriti”, ha proseguito. “Quindi sono consigliati gli spaghetti, purché molto al dente. E ancora i cereali, il riso, le patate e il pane, specialmente se si tratta della crosta”. E la mattina c’è anche spazio per i dolci: “La giornata andrebbe sempre cominciata con un dolce, almeno con una fetta biscottata con la marmellata. Aiuta a pensare meglio”.

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