Il cinema secondo Bruce Springsteen

Il cinema secondo Bruce Springsteen

“Il cinema secondo Springsteen”, a cura di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito, è il primo libro a occuparsi in maniera organica e strutturata del rapporto tra Bruce Springsteen e l’arte cinematografica, e affronta l’argomento con rigore e passione, non tralasciando alcun aspetto del legame tra il Boss – protagonista assoluto del rock americano contemporaneo – e il grande schermo.

Si tratta di “un libro utile”, come afferma giustamente il critico Valerio Caprara nella prefazione, “un libro dedicato al piacere e alla conoscenza degli appassionati anziché alla somministrazione di speedball autoreferenziali”.

Il saggio, quindi, ci restituisce in maniera brillante la straordinaria forza visiva del songwriter del New Jersey, il suo immaginario cinematografico, composto di figure antieroiche che molto hanno in comune con personaggi interpretati negli anni Cinquanta da attori come Marlon Brando, James Dean, Robert Mitchum, e naturalmente anche con la poetica di grandi autori come John Ford ed Elia Kazan.
Ma Springsteen non ha soltanto “preso” dal cinema, ha anche ispirato tanti film e cineasti; è riuscito, cioè, a contribuire lui stesso, attraverso le sue canzoni, la sua musica, a formare un nuovo immaginario popolare dal quale il cinema poi ha attinto con sempre maggiore attenzione a partire dagli anni Ottanta.
Un rapporto paritario ed empatico, quindi, che Del Pozzo ed Esposito hanno il merito di analizzare con attenzione, tenendo conto anche degli aspetti storici, sociali, politici, oltre che filmici e musicali. Un’opera di grande impegno e di assoluta originalità.

IL CINEMA SECONDO SPRINGSTEEN
A cura di Diego Del Pozzo e Vincenzo Esposito
Edizioni Mephite, euro 12,00

http://noigiovani.it

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