Il 29 Marzo è di nuovo L’Ora della Terra

Il 29 Marzo è di nuovo L’Ora della Terra

Conto alla rovescia per l’ottava edizione di Earth Hour – L’Ora della Terra, l’evento internazionale organizzato dal gruppo ambientalista WWF che ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità di intervenire contro il riscaldamento globale mediante un gesto semplice ma concreto: spegnere la luce per un’ora nel giorno stabilito.

L'Ora della Terra 2014

Il risparmio energetico, infatti, ha come effetto sull’ambiente minori emissioni di anidride carbonica, il principale dei “gas serra”. L’evento, inoltre, è anche mirato a ridurre l’inquinamento luminoso e nel 2008 è coinciso con l’inizio della National Dark Sky Week (settimana nazionale del cielo buio) negli Stati Uniti.

Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la manifestazione si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi d’interesse.

Quest’anno l’evento cadrà sabato 29 Marzo e inizierà nelle isole Samoa (alle 20:30 ora locale, circa le 8:30 del mattino in Italia) e dopo il giro della terra, l’evento si chiuderà a Tahiti. A Roma alle 20:30 si spegnerà la facciata e la Cupola di San Pietro. Ad attendere lo spegnimento ci sarà in piazza a partire dalle 16:00 il fumettista Giacomo Bevilacqua, autore de ”A Panda piace”, che realizzerà un’installazione dedicata al Panda e ai temi di Earth Hour su un pallone aerostatico.

Tra le tante adesioni italiane che sono state segnalate sul sito WWF ci sono per esempio Firenze, piazzale Michelangelo, con osservazioni celesti con telescopi in collaborazione con Osservatorio Astrofisico di Arcetri e la Basilica di Santa Croce. A Napoli il WWF Campania sarà presente alla fiera dedicata all’efficienza energetica e alle rinnovabili Energy Med, con attività di educazione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico. A Venezia si spegneranno le luci di Piazza San Marco e del Palazzo Ducale, a Milano per la prima volta si spegnerà Palazzo Lombardia, ad Agrigento la Valle dei Templi.

Nel resto del mondo, invece, si assisterà gli spegnimenti dei simboli del Pianeta, come l’Empire State Building, il Tower Bridge di Londra, il castello di Edimburgo, la Porta di Brandemburgo, la Torre Eiffel, il Cremlino e la Piazza Rossa di Mosca, il Ponte sul Bosforo, il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, la marina Bay Sands di Singapore. Come sempre, inoltre, si aggiungeranno iniziative speciali come concerti, sfilate di candele, flash mob, esibizioni di danza, piantagioni di alberi.

Insomma, Earth Hour – Ora della Terra è un evento di portata mondiale che negli anni è riuscito a coinvolgere il mondo intero, basti pensare che lo scorso anno ha visto partecipare oltre 2 miliardi di persone in 7.000 città e 154 Paesi del mondo. Si tratta di un evento simbolico, ma che deve invitarci a farci riflettere sulla necessità di quel cambiamento di cui la vita sul pianeta e il nostro futuro hanno bisogno.

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