iCloud: ecco come difendersi dagli attacchi hacker

iCloud: ecco come difendersi dagli attacchi hacker

Com’è noto, nei giorni scorsi, gli smartphone di Jennifer Lawrence e di altre star di Hollywood del calibro Kate Upton e Ariana Grande, sono stati attaccati da un anonimo hacker.

iCloud difendersi dagli attacchi hacker

La privacy delle star è stata così violata da un pirata informatico che, a quanto pare, è riuscito a bucare il sistema di protezione di iCloud dove le malcapitate avevano conservato, nella memoria dei loro dispositivi, una serie di immagini private certe di non correre alcune rischio di pubblicazione. E invece, centinaia di foto, molte delle quali esplicitamente osé, sono state raccolte sul sito 4chan.org facendo il giro del mondo in poche ore.

Owen Williams, esperto informatico, sostiene che le foto rubate potrebbero essere state ottenute sfruttando una falla presente nella funzione ‘Trova il mio iPhone’, sprovvista di quelle protezioni che normalmente, di fronte a simili azioni, provocano l’invio di notifiche automatiche all’utente, per avvisarlo dell’elevato numero di tentativi d’accesso anomali al suo account.

Se la violazione è stata possibile, però, la colpa è anche delle password troppo deboli impostate dalle stesse vittime. Per evitare simili incidenti, è opportuno scegliere password ‘sicure’ stando attenti a piccole accortezze valide per tutti, a maggior ragione per i personaggi pubblici.

Dunque, per rendere sicura l’archiviazione di foto e video su iCloud basta seguire cinque semplici regole:

1. Non siate banali nella scelta della password

Impostare una password sufficientemente complessa, lunga almeno otto caratteri, contenente maiuscole, minuscole, numeri e simboli. Le parole contenute non dovrebbero essere di senso compiuto e non devono coincidere con informazioni facilmente riconducibili alla propria identità: per esempio, la classica data di nascita.

2. Utilizzate due autenticazioni

Attivare la cosiddetta two factor authentication, il sistema di protezione che funziona attraverso l’invio di un codice via sms.

3. No alla stessa password per gli account

Non usare mai una password per più di un account, poiché se è vero che è più semplice non dimenticarla si rischia di essere violati con più facilità.

4. Non registrare le password sul pc

Evitare di usare quei software che ‘ricordano’ le password già inserite, perché sono spesso vulnerabili.

5. Usb per materiale privato

Per conservare immagini e video veramente privati, prendere in considerazione l’usato sicuro: l’inviolabile (almeno attraverso attacchi virtuali) pennetta Usb.

http://noigiovani.it

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