Hendrix 70 – Live At Woodstock: il 27 novembre il mito torna al cinema

Hendrix 70 – Live At Woodstock: il 27 novembre il mito torna al cinema

Jimi Hendrix è stato uno dei più grandi chitarristi e musicisti rock e blues di tutti i tempi. Se non fosse morto all’età di 27 anni, avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 27 novembre.

Su questo celebre cantante e compositore afro-americano, nel corso del tempo, si è detto molto, a volte in ottica puramente agiografica, ma spesso riconoscendogli importanti meriti per ciò che riguarda la sperimentazione e l’innovazione di uno strumento come la chitarra elettrica. Non è un caso che celebri colleghi del calibro di Eric Clapton, Jimmy Page, Bob Dylan, Carlos Santana e Ritchie Blackmore ne riconoscano il genio e la capacità di rinnovare, quasi da solo, un genere ed uno stile.

Il termine stesso di guitar hero nasce proprio con Jimi Hendrix. Il chitarrista di Seattle però non è stato solo un abile virtuoso della sei corde, ma anche un magnifico performer ed un cantante assai valido per il timbro selvaggio infuocato e personale. A lui si deve il successo di un effetto sonoro come il cry baby (wah wah). La sua carriera musicale da professionista iniziò il 23 ottobre 1966 a Londra dove registrò il suo primo 45 giri. Da lì a breve divenne uno dei musicisti più influenti della sua generazione e anche di quelle a seguire.
Incise solo quattro dischi in studio, ma gli furono sufficienti per entrare di diritto nella storia della musica rock e pop.
Il suo testamento musicale è saldamente legato ad uno strumento, la chitarra ed in particolare ad un modello, la Fender Stratocaster, che proprio grazie ad Hendrix divenne un simbolo del rock che ancora oggi non ha eguali (con tutto il rispetto per Les Paul e per il marchio Gibson)  Tra le sue canzoni più significative citiamo almeno Little Wing, Voodoo Child, Purple Haze, Foxy Lady e le sue versioni di All Along The Watchtower e di  Hey Joe.

La sua band, Jimi Hendrix Experience, era composta dal bassista Noel Redding e dal batterista Micht Mitchell. Questa band contribuì a creare il cosiddetto power trio basato sulla chitarra come strumento solista.

Adesso Jimi Hendrix ritorna attraverso le immagini di quello che è considerato uno degli eventi più importanti per una generazione intera di ribelli e di musicisti, stiamo parlando del Festival di Woodstock.

Un documento di sorprendente valore ripreso durante l’epocale live act .  Hendrix 70 –Live at Woodstock è un’opera arricchita da un lavoro di restauro effettuato sul master audio che ritorna in audio surround 5.1 di qualità superiore, con un nuovo mix curato espressamente da Eddie Kramer, sound engineer di Woodstock e per diversi anni fonico di fiducia dello stesso Hendrix.

La versione cinematografica del concerto di Jimi Hendrix a Woodstock è stata ricostruita con cura attingendo al vasto archivio di materiali filmati in 16mm dal premio Oscar Michael Wadleigh e dal suo team di assistenti e selezionatissimi operatori, con il pieno supporto della Experience Hendrix LLC.
Fu una performance di rara intensità e bellezza dove Hendrix eseguì Voodoo child, Fire, Purple Haze e Foxy Lady, oltre al famoso inno nazionale americano di Star Spangled Banner, da molti illustri critici giudicato come un atto di rivoluzione e di protesta che rappresenta a tutti gli effetti una visione di speranza, di rabbia e di frustrazione, una delle esibizioni più drammatiche e veraci di tutti i tempi. Un momento rock unico che adesso tutti possono rivivere grazie a questo prezioso documento storico.
Due ore di sano e sacro rock. Buona visione!

Dario Greco

http://noigiovani.it

Lascia un commento