Hacker russi “CyberVor” rubano oltre 1,2 miliardi di account e 500 milioni di email

Hacker russi “CyberVor” rubano oltre 1,2 miliardi di account e 500 milioni di email

hacker russi rubano passwordLa notizia è di oggi 6 agosto 2014 e a renderla nota ai media di tutto il mondo è stata la società americana esperta in sicurezza informatica
‘Hold Security’ guidata dall’esperto Alex Holden.
La notizia è apparsa sui principali giornali americani e mondiali, primo fra tutti il “New York Times”.
La fuga di dati sensibili, probabilmente la più grande di sempre mai avvenuta, sembra riguardi oltre un miliardo e duecentomila credenziali di accesso a siti e servizi web, prevalentemente americani e circa cinquecentomila email con le relative password.
Sono stati presi di mira, nel tempo, oltre quattrocentoventimila siti fra grandi e piccoli.

L’attacco informatico, dalle prime indiscrezioni, sembra sia stato lanciato da alcuni server residenti nel sud della Russia in una zona non ancora ben identificata tra Kazakihstan e Mongolia

Gli autori, appartenenti alla crew “CyberVor” sarebbero una decina con una età compresa fra i 20 e i 30 anni.

La notizia, oltre che a generare scalpore in tutto il mondo, ha acceso i riflettori sui nuovi scenari bellici che si stanno spostando dai terreni fisici,
a quelli virtuali.
Non sono più bombe o proiettili a provocare danni e vittime, ma blocchi a sistemi informatici medici e finanziari.

Non è un caso che nei bilanci delle nazioni di tutto il mondo ci sono fondi riservati appunto alla “Cyber War”, che spesso viene ovviamente mascherata.
Al momento non è confermato il coinvolgimento di nessun mandante “ISTITUZIONALE”, anche se i dubbi sono forti.

Di sicuro sotto accusa sono le sempre più vulnerabili misure di sicurezza adottate dai sistemi informatici che si rivelano inadeguate.

http://noigiovani.it

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