I gol più belli della storia dei Mondiali

I gol più belli della storia dei Mondiali

I Mondiali di calcio sono di gran lunga l’evento sportivo e sociale più seguito al Mondo. I gesti tecnici dei grandi campioni che vi partecipano, i meravigliosi gol sono fonte di ispirazione non solo per centinaia di milioni di bambini che sognano ad occhi aperti un giorno di poter emulare i propri idoli ma anche per i più grandi che magari nell’ambito di una partita di calcio tra amici, cercano di imitarli.

i gol più belli della storia dei mondiali

A tal proposito scopriamo quali sono stati i gol più belli dell’intera storia dei Mondiali partendo dall’incredibile giocata che ha visto protagonista a Messico 1986, l’immenso Diego Armando Maradona con la maglia della sua Argentina nella gara contro l’Inghilterra di Gary Lineker terminata sul risultato di 2-1 per i sudamericani. È il minuto numero 51 quando El Pibe de Oro riceve palla a centrocampo con le spalle rivolta alla porta avversaria. Con una sontuosa piroetta fa fuori il diretto marcatore e punta spedito verso la porta di Shilton saltando cinque avversari come birilli. Una volta all’interno dell’area di rigore supera anche il portiere inglese per poi depositare di precisione il pallone in fondo al sacco. Un vero e proprio spot per il calcio tant’è che è stato definito come il più bel gol di sempre.

maradona gol del secolo

Altra rete di straordinaria fattura è quella dell’arabo Saeed Al-Owairan a USA 1994 nel corso della gara tra l’Arabia Saudita ed il Belgio. Il giocatore saudita viene servito all’altezza della propria trequarti campo dando il via ad una veloce ripartenza che lo vedrà saltare in azione solitaria ben quattro avversari prima di beffare il portiere belga Preudhomme, con un preciso destro ad incrociare dall’interno dell’area di rigore.

Saeed al-owairan usa 94

Nell’Olimpo dei gol più belli viene di diritto inserito quello messo a segno dal brasiliano Carlos Alberto a Messico 1970 nel 4-1 con cui il Brasile tramortì l’Italia nella finalissima dello stadio Azteca. Una rete di pregevole fattura soprattutto per l’azione corale che portò al tiro il forte attaccante carioca non lasciando scampo al portiere azzurro Ricky Albertosi. Una serie di passaggi dei brasiliani di estrema precisione con cui spostano il pallone dalla propria trequarti fino al limite dell’area avversaria nei piedi di Pelè che apre a destra per il puntuale inserimento di Carlos Albero che dal vertice destro fa partire una sassata che si incrocia sul palo lungo.

carlos alberto 1970

Un gol molto bello e denso di significato non solo sportivo ma anche di riscatto sociale soprattutto per gli italiani all’estero è quello di Fabio Grosso a Germania 2006 nella semifinale di Dortmund che spianò la strada all’Italia nei tempi supplementari per una storica vittoria contro i teutonici. Siamo al 119’ con Alessandro Del Piero che va a battere un calcio d’angolo. Il pallone dopo un colpo di testa di un difensore tedesco finisce al limite dell’area nei piedi di Andrea Pirlo che finta il tiro e con una magia serve Fabio Grosso che di prima intenzione da posizione molto angolata riesce a trovare una traiettoria al limite delle leggi della fisica con la quale batte Lehmann.

fabio grosso germania 2006

Infine, nella nostra carrellata di leggendarie prodezze della storia dei Mondiali non poteva mancare l’incredibile gol di Pelè a Svezia 1958 nella finalissima vinta dal suo Brasile per 5-2 contro i padroni di casa. C’è un cross dalla trequarti con l’asso brasiliano che addomestica il pallone di petto, sombrero sul secondo difensore avversario e quindi destro a volo con cui deposita il pallone in fondo al sacco.

pelè-svezia-58

http://noigiovani.it

Lascia un commento