Feste 2012. Sobri anche a tavola!

Feste 2012. Sobri anche a tavola!

Ormai manca poco alla feste tradizionali più amate dagli italiani: Natale, Capodanno ed Epifania.

Il tanto amore nasce dal periodo prolungato di ferie e dall’occasione di riunire la famiglia a tavola. Il Belpaese è oggetto di culto da parte dei cuochi di tutto il mondo e, allo stesso tempo, terra promessa di nutrizionisti e dietologi. La tanto amata dieta mediterranea viene promossa ogni mese dell’anno, ma da Dicembre fino a Gennaio i buoni propositi si trasformano in succulente portate e dolci di ogni genere.

Come resistere ai pasti natalizi?

In tempi di austerity, l’italiano medio è disposto a rinunciare a qualche regalo sotto l’albero ma mai ad una sana e poetica abbuffata. L’inno alla “sobrietà” è quasi paradossale, eppure proprio questa parola potrebbe essere d’aiuto ad affrontare le feste in maniera più sana e responsabile.

Per prima cosa, non è necessario privarsi di tutto: si può mangiare qualsiasi cosa senza eccedere nelle porzioni. Il pericolo per la linea è il cibo smodato sempre e per un periodo prolungato, concedersi una bel pasto nei tre giorni delle festività principali non è un delitto, ma un modo per onorare una spesa acquistata con tanti sacrifici. Il nemico numero uno dei chili di troppo è la sedentarietà: concedersi una passeggiata dopo un’abbuffata aiuta a migliorare i processi digestivi e favorisce il buon funzionamento del metabolismo.

Per quanto riguarda le lacrime di coccodrillo del girovita, bisogna ricordare che le palestre chiudono a Dicembre solo alcuni giorni del mese: inutile sperare nei miracoli di Gennaio. È possibile utilizzare qualche piccolo trucco per dare una sveglia metabolica, ad esempio evitare la temperatura troppo alta nei luoghi chiusi evitando di superare i 20°.

Per resistere alla tentazione dei dolci, basta organizzare i pasti e concederseli solo in occasioni davvero speciali. Bisogna evitare di acquistare confezioni famiglia di torroncini e passare avanti alla favolosa offerta del 3×2 sui panettoni. Il rischio è quello di avere dolci per casa fino a Pasqua.

Anche gli alcolici sono un attentato alla linea, ma è possibile difendersi dalla maratona dei brindisi? I latini dicevano semel in anno licet insanire, certo, ma anche in vino veritas

Flavia Franzese

http://noigiovani.it

Lascia un commento