Decreto Irpef è legge: cosa prevede il testo approvato?

Decreto Irpef è legge: cosa prevede il testo approvato?

La Camera ha approvato in via definitiva il testo del decreto legge Irpef con 322 sì, 149 no e 8 astenuti. Con il decreto appena passato, si dà il via libera agli 80 euro in busta paga per i lavoratori fino a 24mila euro e a una serie di provvedimenti come, ad esempio, le scadenze della Tasi.

decreto irpef

Ma quali sono i punti principali del decreto?

Tasi: il versamento della prima rata, nei comuni ritardatari, è rinviata al 16 Ottobre, “sulla base delle deliberazioni concernenti le aliquote e detrazioni” pubblicati sul sito ufficiale entro il 18 Settembre;

Irap: l’aliquota base viene ridotta e passa dal 3,9% al 3,5%. Vengono inoltre introdotte una serie di modifiche che riguardano imprese di assicurazioni, banche e soggetti finanziari, società di capitali. L’estensione dei tagli Irap a soggetti che non sono stati inclusi nel provvedimento sarà contenuta nel decreti delegati sulla riforma fiscale;

Dal primo Luglio 2014 la tassazione sulle rendite finanziarie passa dal 20% al 26%. Resta, invece, al 12,55 la tassazione su titoli di stato e buoni postali;

Passaporti: d’ora in avanti (ovvero dalla conversione del dl Irpef in legge) per il rilascio del passaporto si dovrà pagare un contributo amministrativo di 73,50 euro (al posto dei 40,29 euro attuali), oltre al costo del libretto (42,50 euro). In compenso viene eliminato il bollo annuale, prima dovuto per chi viaggiava fuori dall’Ue. Aumenta anche il costo per il riconoscimento della cittadinanza italiana a 300 euro;

Nuove rateizzazioni per Equitalia a chi ne ha perso il beneficio, con la presentazione della domanda entro Luglio per una nuova rateizzazione con un massimo di 72 rate, a patto che la violazione sia antecedente al 22 Giugno 2013;

Made in Italy all’estero con uffici del ministero degli Esteri che si occupino della promozione dell’Italia con contatti di “natura economico-commerciali” grazie al fondo di 15 milioni arrivato con il taglio di spese di rappresentanza e indennità;

Pagamenti dell’imposta sulla rivalutazione dei beni di impresa suddivisi in tre tranche (16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre);

Aumento dall’11 all’11,5% per il prelievo sui fondi pensione per concedere un credito di imposta alle casse previdenziali;

Meno tasse per le rinnovabili in agricoltura dal 2014, con la richiesta per l’estensione della copertura nei prossimi anni;

Slitta al 15 Settembre 2014 il canone spiagge;

Dal primo Agosto 2014 verrà incrementato il prelievo fiscale sui prodotti da fumo e slitta al 15 Luglio 2014 il termine per l’adozione della relativa determinazione direttoriale;

Taglio da 150 milioni per la Rai confermato, ma salve le sedi regionali, mentre si procede alla cessione di quote Rai Way;

Introdotte nuove modalità di monitoraggio dei debiti delle pubbliche amministrazioni, dei pagamenti e degli eventuali ritardi;

Tagli previsti alle partecipate del 2,5% per il 2014 e 4% nel 2015, con Consip, Poste ed Enav escluse perché in via di privatizzazione (solo le ultime due). Fine degli affitti d’oro, con la possibilità per amministrazioni ed enti di recedere dal contratto in corso entro il 31 Luglio 2014;

Dati online di tutti i componenti del CdA per garantire visibilità e trasparenza degli stipendi dei managar della PA;

Slitta al primo Gennaio 2016 l’obbligatorietà dei bandi solo online;

Anticipato da fine Ottobre a fine Luglio il piano di razionalizzazione delle aziende speciali, istituzioni e società direttamente o indirettamente controllate dalle amministrazioni locali;

Delega per la regione Lombardia in vista dell’Expo per i limiti di spesa delle attività di comunicazione e promozione nel 2014 e 2015;

Tetto massimo agli stipendi della Consob a 240mila euro l’anno;

Eliminato l’obbligo per le Regioni a statuto speciale e le province autonome di cedere a terzi le aziende termali se trasferite a titolo gratuito;

Proseguimento della riforma del bilancio dello Stato con limite del 2016 per la presentazione del testo unico in materia di contabilità di Stato e Tesorerie.

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