Copenaghen, viaggio tra fiaba e realtà, tra sogno e nostalgia

Copenaghen, viaggio tra fiaba e realtà, tra sogno e nostalgia

Al calar della sera accoccolatevi sul divano con i vostri amici più cari o con la vostra famiglia, mettete su un po’ di musica d’atmosfera, spegnete le luci e lasciate danzare le ombre delle candele sulle pareti della stanza…stringetevi attorno al tavolino e sorseggiate del tè speziato alla cannella accompagnato magari da una fetta di torta al cioccolato e panna…ecco, cosi sarete hygge!

Hygge è una parola esclusivamente danese, intraducibile in italiano o in inglese, che indica l’arte di creare un’atmosfera tranquilla, intima e rilassata per sé stessi e per le persone amate. Quest’arte di vivere dei danesi si riflette, oltre che nel privato, anche nella vita sociale comune. Sarà forse per questo che la Danimarca, in particolare Copenaghen è diventata la nazione più felice dove poter vivere?

Copenhagen La Sirenetta

Sorprendente, artistica, cosmopolita, aperta a nuove tendenze, la capitale danese trabocca di cultura e storia e di quel sano stile di vita che rende tutto semplicemente più bello. E allora cosa aspettate…sorridete, abbandonate ogni sentimento che possa turbarvi l’anima e assaporate la bellezza dello stare insieme a Copenaghen.

Scopriamo la capitale della Danimarca, un museo all’aperto vibrante di vita e di contraddizioni: innovazione e tradizione, design ultra moderno e palazzi antichi, atmosfere tranquille e serate mondane, tutto nella stessa metropoli. Copenaghen vi invita ad un’odissea personale, anche attraverso i suoi più famosi concittadini, Kiekegaard e Andersen, Karen Blixen, tra l’esistenzialismo e la fiaba, la nostalgia e il sogno.

Vi propongo le attrazioni che non potete assolutamente perdervi in una visita nel “porto dei mercanti”.

Innanzitutto, il simbolo più noto di Copenaghen che ne fa la città delle fiabe è la Sirenetta. La più celebre attrazione turistica di tutta la Danimarca, la Sirenetta si trova sul lungomare della città, adagiata su uno scoglio, con lo sguardo che vaga lontano, verso il mare, come a voler esprimere una profonda nostalgia verso la sua dimora naturale. La statua di bronzo, piccola, elegante e bella, guarda al mare con intensa malinconia ma allo stesso tempo sembra vegliare sulle sorti della città sin dal giorno della sua costruzione. La ‘Lille Havfrue’ è un’opera dello scultore Eriksen, che gli fu commissionata nel 1909 da Carl Jacobs, proprietario della birra Carlsberg, perché profondamente colpito dalla tragica storia d’amore raccontata nella favola del 1837, “La Sirenetta”, del danese Hans Christian Andersen.
La Sirenetta fu offerta alla città ed esposta al pubblico nel 1913 nell’attuale sede.

Palazzo Reale di Amalienborg

Il Palazzo Reale di Amalienborg è la residenza invernale dei reali di Danimarca ed è anche la sede del famoso balcone, che sicuramente avrete visto su qualche rivista o sul telegiornale, dal quale la famiglia reale saluta la gente in strada. Nonostante il castello è frequentato dalla coppia reale, potete visitarlo in tutta la sua eleganza e sontuosità. Ovviamente solo alcune stanze, quelle non frequentate quotidianamente dai reali. Il Palazzo Reale è un splendido castello in stile rococò che si presenta con una grande piazza, con al centro la statua equestre del re Federico V di Danimarca, circondata da quattro palazzi che portano i nomi dei re danesi, Cristiano VII (1750), Cristiano VIII, Cristiano IX e Federico VIII.

A pochi passi dal Palazzo Reale, da un lato potete ammirare il bellissimo giardino di Amaliehaven, famoso per le sue fontane e la sua suggestiva vista sul mare di Copenaghen e l’area portuale. Donato dalla Fondazione Møller al comune di Copenaghen nel 1983, il giardino fu ideato dall’architetto belga Jean Delogne, mentre le fontane e le statue presenti sono state realizzate dallo scultore italiano Arnaldo Pomodoro. Il giardino rappresenta un’oasi verde nel cuore della città, protetta sia dai rumori che dal vento.

Chiesa di marmo

Dall’altro lato, invece, lungo la Frederiksgade, potete intravedere il cupolone della bella Marmerkirken, la Chiesa di Marmo. Iniziata nel 1749 su progetto di Nicolai Eigtved, i lavori furono interrotti per il costo, troppo elevato, del marmo norvegese, e ripresi un secolo dopo. La particolarità della Chiesa si rinviene, oltre che nel particolare marmo, anche nella cupola, che è la più grande della Scandinavia, e nelle statue di teologi e figure ecclesiastiche, tra cui il filosofo Kierkegaard, che circondano la chiesa. Non potete non assistere al cambio della guardia della regina che si ha tutti i giorni a mezzogiorno.

Chiesa Vor Frelsers Kirken

Altra struttura religiosa che merita una visita è la Chiesa Vor Frelsers Kirken, situata nel centro della città, nel quartiere di Christianshavn. La chiesa, in stile barocco, è famosa soprattutto per la sua guglia a spirale e per le scale esterne: una leggenda narra che l’architetto che costruì la scala, Lauridz de Thurah, fece l’errore di realizzarla al contrario e che, una volta accortosi di quello che aveva fatto, si buttò dalla cima dello strano campanile. La struttura venne costruita nel 1639, ma la presente, che è un’opera di Lambert van Haven, è del 1682. Al suo interno è presente uno dei più grandi carillon del nord Europa.

Palazzo di Christiansborg

Il Palazzo di Christiansborg, situato nel centro di Copenaghen, sulla piccola isola di Slotsholmen, è la sede dei tre poteri supremi della Danimarca: esecutivo, legislativo e giudiziario vengono collocati tutti nella stessa sede. Attualmente il Palazzo ospita il Parlamento, la Corte Suprema, gli Uffici del Governo, che insieme vengono denominati l’isola del potere, e le sale di ricevimento Reale, lussuosamente arredate, la Biblioteca della Regina, le sale del Consiglio, la Cappella di Corte in stile neoclassico, con statue di Bertel Thorvaldsen, il settecentesco teatro di corte, che ora ospita un museo dedicato alla storia del teatro, le scuderie reali, settecentesche, con annessa un’interessante raccolta di carrozze.

Castello di Rosenborg

Il Castello di Rosenborg che, situato nel centro di Copenaghen, si conserva intatto dal 1663. Con la sua architettura rinascimentale su mattoni rossi, il Castello delle Rose è uno degli edifici più apprezzati d’Europa e romantico come pochi. Al suo interno non potete assolutamente non visitare la stanza dell’incoronazione, la splendida corona reale di Cristiano IV, le numerose reliquie raccolte dal Settecento in poi e i tre leoni d’argento che fanno da guardia al trono.

La Torre Circolare, o Round Tower, situata nel cuore di Copenaghen e costruita su iniziativa del Re Cristiano IV, è parte del complesso Trinitas, il centro accademico del XVII secolo, che a sua volta comprende l’Osservatorio Astronomico, uno dei più antichi d’Europa, la Chiesa degli studenti, la Biblioteca Universitaria e la stessa Università di Copenaghen.
Percorrendo la singolare salita a spirale (si dice che Pietro il Grande, da San Pietroburgo in visita alla città, salì in cima alla Torre al galoppo del suo cavallo), arriverete su in cima alla torre, da dove potrete godere di uno splendido panorama della Copenaghen vecchia e da dove potrete osservare il cielo stellato da un telescopio.

Museo nazionale Danese

Il Museo Nazionale Danese, Nationalmuseet, ospitato in un bellissimo edificio del XVIII secolo nel centro di Copenaghen, dove potete fare un tuffo nella storia danese, a partire dalla preistoria, che esibisce in particolare il carro del Sole (del XII a.C.) e le famose pietre runiche vichinghe, per passare attraverso il medioevo e il rinascimento, che esibisce l’altare di Aarhus, finendo con le opere di arte contemporanea. Il viaggio nel tempo è reso divertente da una vivace rappresentazione degli avvenimenti storici basata su giochi di luce e suoni.

Nelle vicinanze del Museo Nazionale, al centro della Capitale Danese, è collocata anche la Galleria Nazionale, Statens Museum for Kunst, che è l’unica sede in Danimarca dove potete ammirare una collezione di ben 700 anni di storia culturale ed artistica danese e non solo. Nelle sale della Galleria, dipinte con i toni accesi del blu, rosso, grigio e verde, sono infatti esposte diverse collezioni di dipinti danesi ed internazionali, sculture, disegni e mostre varie di artisti come Rubens, Rembrandt, Bruegel, Jens Juelm Abildgaard, Eckersberg, Bends, Ejnar Nielsen, Edvard Munch, ma anche Modigliani, Picasso e Matisse, Richard Mortensen e Per Kirkeby.

Galleria Nazionale Danese

Altro emblema di Copenaghen è il giardino-parco tematico di Tivoli. Fondato nel 1879, è tra i parchi divertimento più antichi del mondo, dove storia e tradizione si intrecciano costantemente: suggestivi alberi decorati da eleganti lanterne creano un’atmosfera unica tra lunapark, ruote panoramiche e quant’altro. La sera non perdetevi occasione per una cena al ristorante locale da dove si può assistere a piacevoli manifestazioni musicali e teatrali. Se invece volete provare l’ebbrezza delle attrazioni potete salire sulle strazianti montagne russe Deamon o fare un giro rilassante su delle piccole imbarcazioni.

Diamante Nero

Simbolo della Copenaghen moderna è il Diamante Nero, Den Sorte Diamant, ideato dagli architetti Schmidt, Hammer e Lassen alla fine del secolo scorso. Inaugurato nel 1999 è diventato uno dei luoghi preferiti dal mondo culturale della città, dai giovani alla moda e dagli adulti appassionati d’arte e buon vivere. Il Diamente Nero ospita la Biblioteca Reale, il Museo Nazionale della Fotografia e il museo di Fumetti, un Auditorium, sale concerti, sale per eventi culturali di qualsiasi tipo, inclusi eventi letterari, teatrali e conferenze varie, ma anche un ristorante, librerie, una caffetteria, la sala e la terrazza panoramica.

A 10 minuti di treno da Copenaghen, situato nella marina di Elsinore, Helsingør, si trova lo splendido castello di Kronborg. Questa splendida struttura del 1574, è uno dei più importanti castelli rinascimentali del Nord Europa, da dove nelle giornate limpide si può vedere la Svezia.

Castello di Kronborg

Il castello è conosciuto sia perché ospita la sala dei cavalieri, uno dei corridoi più lunghi d’Europa, e la statua di Holger Danske, la cui pietra secondo la leggenda potrebbe trasformarsi in una potente arma in difesa del regno in caso di attacco, ma soprattutto perché qui sono state ambientate le vicende dell’Amleto di William Shakespeare. Il Castello è anche a misura di bambino: grazie all’opuscolo di Kronborg, ricco di puzzle e quiz sul castello, di sicuro i più piccoli non si annoieranno. Peri più grandi invece la bellezza e la sontuosità della sala da ballo e la visita negli oscuri sotterranei vi stupiranno.

In una visita a Copenaghen non potete assolutamente non godere delle sue bellissime spiagge. Comprendono il parco di Amager, realizzato nel 1934, che si estende dai bagni di ‘Helgoland’ a Kastrup a sud di Copenaghen. Le spiagge di Helgoland Söbadanstalt hanno una marina realizzata nel 1913, che comprende i bagni invernali dell’associazione “Cold Shock” organizzata in tre diverse sezioni: un bagno comune e due bagni nudisti, uno femminile e uno maschile. I bagni sono aperti da maggio ad agosto.

L’anima urbana di Copenaghen sono i Canali, che si trovano lungo tutto il centro storico.

Canali

Non perdetevi assolutamente il giro in battello attraverso il Christianshavns Kanal, situato nel distretto omonimo, noto per la comunità velica, per le numerose tipiche case-barca lungo la riva e per i ponti pedonali e ciclabili. Il più noto e frequentato della città è il Nyhavn Kanal, situato nel cuore del centro storico di Indre By: il suo waterfront era già presente nel XVII secolo ed oggi è il luogo più animato del divertimento diurno e serale della città. A circondarlo sono da un parte un insieme di palazzi caratteristici del Seicento e del Settecento, che ospitano anche bar, caffetterie, ristoranti e negozi; dall’altra storiche navi in legno della marina danese.

E quando lo stomaco comincia a lamentarsi, andate in una locanda o in un ristorante, da quelli mondani, eleganti, ultra moderni ai più tradizionali e familiari, dove potrete assaggiare la cucina danese, che è un mix di sapori antichi, lontani ma anche innovativi. La cucina tipica di Copenhagen è ricca di fantasia e calorie. Piatti tipici sono le Rulleål, la frittata della Fionia, il kålpølse, oppure le famose e conosciute in tutto il mondo ‘Smørrebrød’ ricche tartine servite per il pranzo con il pane di segale e il burro, nella forma più semplice, oppure con formaggio, uova, gamberetti e altro ancora. Tra i formaggi, famosi in tutto il mondo, ricordiamo il Maribo, un tipo di emmenthal, il Danablu, tipo gorgonzola e l’Havarti, che viene in genere spalmato sulle tartine. Tra i dolci potete deliziarvi con il Krasenhage (una torta sfoglia con la frutta), la Bondepige Med Slør, con la crema di mele e pezzi di cioccolato, il natalizio Helling Tre Konger Kage, un dolce di frutta candita con regalo a sorpresa, il Kleiner un dolce al limone e fritto, i Pebbernøder, biscotti aromatizzati con cannella e zenzero. La bevanda per eccellenza di Copenaghen, oltre la birra, è il vin brulè glogg, servito caldo sopra un misto di mele, mandorle e uvetta. Dopo un bel pasto sarete un po’ appesantiti ma il vostro palato ne godrà.

E quando invece vorrete soddisfare la vostra voglia di shopping, basta recarvi nella via Strøget, la più nota strada penale della città e, udite bene, la più lunga area dello shopping d’europa. Costellata dei più bei negozi di design internazionale e locali, accompagnati da un’enorme folla di giovani, residenti e turisti e anche da una gran numero di musicisti da strada, oltre che ristoranti e caffetterie. Nonostante la via dello shopping, gli acquisti più originali li farete lungo i vicoli e i vicoletti della città. È proprio nelle strade laterali e meno in vista che troverete le boutique più particolari ed esclusivi dove avrete il piacere di vedere vestiti unici nel loro genere, ma non solo: grandi magazzini, negozi di design e di arredamento, mercati delle pulci e negozietti di souvenir sono situati in ogni angolo della città.

La vita notturna a Copenaghen inizia dopo la mezzanotte: giovani, ma non solo, anche gente di ogni età animano la zona di Stroget fino all’alba e attraversano un fine settimana allungato, dal giovedi sera alla domenica.
Uno dei ritrovi più quotati sono i piccoli bar del centro, Carlsberg, soprattutto prima di immergersi nei tanti club notturni, i Pan e i Café Rust. Nei club si suona musica e si emana luce, sprigionando energia al di fuori dei locali.
La vita notturna più vivace e movimentata la potete trovare in particolare nei dintorni di Vesterbro, Nørrebro e Østerbro e, grosso modo, in tutta l’area del centro. Uno dei club più frequentati è il Vega, che si trova a Vesterbro, e che comprende un nightclub nel fine settimana, un lounge bar, una sala concerti ed un cocktail bar.
A Nørrebro potete trovare il Rest, dove potrete ascoltare della buona musica, e lo Stengade 30, versione undergound del Rest. Nel centro della città, il Park Café, ha tre piste da ballo e attira una clientela selezionata, ma per aspettare il flusso della movida danese, i lounge bar, come l’Ideal Bar, di fronte al Vega, e lo Stereo Bar, verso Israels Plads a Nørrebro, vi offriranno una atmosfera intima ed accogliente. Le discoteche più rinomate sono Fever, Slide e Nasa e Baron Boltens Gård. Accanto al Tivoli, nella vecchia Jazzhouse Slukefter, c’è Mantra Club dichiarato come uno dei migliori locali di R&B e hip-hop in città.

Non vi resta che fare le valigie e farvi inondare dalla mentalità hygge di Copenaghen.

http://noigiovani.it

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