Cervello e alimentazione: cosa mangiare per mantenere attiva la memoria

Cervello e alimentazione: cosa mangiare per mantenere attiva la memoria

Nonostante non si possa fermare il tempo, si può agire per mantenere il cervello al suo massimo, fornendogli energia vitale, o meglio cibo per la mente.

Cervello e Alimentazione

Infatti, diversi studi hanno dimostrato che per mantenere un cervello sano e giovane è fondamentale seguire un’alimentazione equilibrata e bilanciata, efficace soprattutto per prevenire disturbi cognitivi che si possono presentare con il passare degli anni, come il morbo di Alzheimer.

I ricercatori hanno confermato questa tesi sostenendo che un regime alimentare bilanciato può significativamente incidere sulla memoria, migliorando le funzioni cognitive e riducendo i deficit mnemonici. Se, quindi, interventi alimentari mirati possono migliorare le condizioni di chi soffre di Alzheimer, lo stesso si può dire per il cervello di persone sane. Per queste ultime una sana alimentazione non può altro che migliorarne le prestazioni.

Ecco, allora, un breve elenco delle abitudini alimentari che sarebbe meglio evitare e di quelle da seguire per migliorare la memoria e la concentrazione:

- Carboidrati, grassi e proteine: è importante introdurre quotidianamente la giusta proporzione di questi tre nutrimenti. Infatti, il 25% delle calorie complessive dovrebbe comprendere i grassi, limitando al 7% la percentuale di grassi saturi e eliminando tutti quelli trans; i carboidrati complessi, vanno dal 30 al 45%, comprendono frutta, verdure e tutti i cibi a basso indice glicemico; il 25 e il 35% di proteine “magre” di alta qualità;

- Dieta mediterranea: dunque, frutta, verdura, proteine di alta qualità (quali pesce, pollo e tacchino); yogurt magro e formaggi; cereali, semi e legumi;

- Grassi buoni: olio d’oliva, avocado, noci, mandorle, frutta secca, burro di arachidi e alcuni pesci rientrano nei cosiddetti grassi buoni e hanno effetti positivi anche sul cervello. A differenza dei formaggi, del cioccolato bianco, del cocco essiccato, del burro, degli insaccati e dei grassi animali, che hanno un alto contenuto di sostanze lipidiche “negative” per il cervello;

- Omega 3: gli acidi grassi (EPA e DHA) sono essenziali per le funzioni mnemoniche e per la salute del cervello;

- Cibi antiossidanti: cacao amaro, funghi, cipolle, fagioli, semi, aringhe, sardine, trote e salmone, sono ottime fonti di antiossidanti, utili per combattere i radicali liberi e la degenerazione cellulare;

- Vitamine: acido folico, b6, b12 e Vitamina D sono fondamentali per le funzioni cerebrali.

- Caffè: alcuni studi dimostrano che bere il caffè mantiene la mente giovane e attiva. Ma attenzione a non esagerare. Infatti, superare le tre tazzine al giorno può essere rischioso per cuore e arterie, soprattutto, se si assume con l’aggiunta di zucchero;

- Frutti di bosco: piccolini ma con un alto potere nutritivo. I mirtilli sono conosciuti per i loro benefici nella protezione del cervello. Anche gli altri frutti rossi sono ricchi di antiossidanti e proteggono la corteccia cerebrale.

- Avocado: alimento interessante da inserire nei propri menu, è ricco di grassi monoinsaturi che tengono sotto controllo la circolazione sanguigna, responsabile dell’efficienza della mente.

- Cenare presto: è buona norma mangiare qualche ora prima di andare a dormire e far passare almeno 12 ore prima della colazione. Questo perché alcune ricerche scientifiche hanno dimostrato come alcune sostanze chiamate corpi chetonici che sono prodotte in assenza di carboidrati, potrebbero avere un effetto protettivo sulle cellule cerebrali.

Dunque, chi ama la vita sana nutre il proprio corpo con attenzione e ne ricava grandi benefici non solo estetici ma anche, e soprattutto, in termini di salute. Il nostro cervello è un organo che va nutrito bene per poter funzionare a dovere: mangiare in modo corretto e scegliere i giusti alimenti ci aiuta ad apportare le sostanze necessarie al corretto funzionamento del nostro organismo, a partire dalla testa.

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