Al PAN di Napoli la mostra “Andy Warhol. Vetrine”

Al PAN di Napoli la mostra “Andy Warhol. Vetrine”

Il Pan – Palazzo delle Arti di Napoli – ospita, dal 18 Aprile al 20 Luglio 2014, “Andy Warhol. Vetrine”, la mostra che rivolge particolare attenzione al rapporto che legava l’artista a Napoli, nato a metà degli anni 70 grazie all’amicizia con il gallerista Lucio Amelio.

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Il titolo della mostra, curata da Achille Bonito Oliva e organizzata da Spirale d’idee in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, nasce dall’esposizione al pianterreno di Palazzo Roccella di un nutrito gruppo di opere su carta tratto dalla serie Golden Shoes, realizzata da Warhol all’inizio della sua carriera nella Grande Mela quando, a metà degli anni 50, lavorava come grafico pubblicitario e vetrinista per i negozi di Madison Avenue. Analogamente, chiude l’esposizione la presentazione di serigrafie delle Campbell’s soup e dei Camoufflage, “scatole-scultura” e t-shirt realizzate dalla Andy Warhol Foundation for the Visual Arts in sintonia con la volontà dell’artista, che aveva inseguito il suo sogno di popolarità attraverso la moltiplicazione seriale delle proprie opere, in un’inedita competizione con le tecniche di produzione industriale e le regole della grande distribuzione.

La rassegna raccoglie 150 opere e si snoda attraverso i ritratti dei personaggi noti della città, che l’artista ebbe modo di conoscere durante le sue visite in Italia, quali Graziella Lonardi Buontempo, Ernesto Esposito, Peppino di Bernardo e naturalmente Joseph Beuys, oltre alle vedute partenopee delle sue Napoliroid.

Adombrando fenomeni caratteristici di Napoli come i “femminielli”, la produzione dei falsi o la tradizione canora, la mostra propone la serie Ledies and Gentlemen del 1975 (con relativi acetati e polaroid) e i disegni realizzati dall’artista a partire dalle fotografie di Wilhelm von Gloeden (1978) acquistate da Lucio Amelio; la storica serie Marilyn del 1967 e quella firmata nel 1985 da Warhol con la scritta “questa non è mia” (Marilyn this is not by me); le numerose collaborazioni avute dall’artista con case discografiche, cantanti e gruppi musicali, firmando cover assolutamente rare già alla fine degli anni degli anni 40 e altre presto entrate nella storia del rock.

Seguendo la liaison imaginaire tra Napoli e New York cercata a suo tempo da Amelio, la mostra rintraccia i nodi di una sotterranea empatia tra l’underground promiscuo e multirazziale, bello e dannato della metropoli statunitense e la magmatica creatività popolare della capitale storica del Mediterraneo. Un territorio sempre in bilico tra morte e rinascita, dramma e commedia, ricchezze artistico-culturali e paccottiglia kitsch, che ancora una volta si manifesta quale sipario strappato sulla scena interiore della contemporaneità.

ANDY WARHOL. VETRINE
Napoli, PAN | Palazzo delle Arti Napoli – Palazzo Roccella (via dei Mille 60)
18 aprile – 20 luglio 2014
Orari: dal lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.30; domenica dalle ore 9.30 alle 14.30. Martedì sono chiuse le sale espositive del I e del II piano
Ingresso: € 8,00 intero – € 4,00 ridotto (ragazzi dai 6 ai 17 anni) – € 5.00 studenti. Bambini fino a 5 anni, gratuito. Biglietto famiglia 4 ingressi: € 17,00

Per maggiori info: www.palazzoartinapoli.net

http://noigiovani.it

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