Abbuffate natalizie: troppi zuccheri danneggiano la memoria

Abbuffate natalizie: troppi zuccheri danneggiano la memoria

Pandori, panettoni, torroni e torroncini, dolci tipici, e tanto altro ancora. Sulle tavole della parte “ricca” del pianeta, milioni di calorie caratterizzano da sempre le festività natalizie. Ed essendo il Natale una festa in cui è facile cedere alle tentazioni alimentari, gli strappi alla regola sono ben concessi.

abbuffate natalizie

Ma attenzione! Esagerare con le abbuffate di dolci e con il consumo eccessivo di zuccheri, può mettere a rischio la memoria. Infatti, secondo recenti studi, chi assume troppo zucchero potrebbe compromettere la corretta funzionalità del sistema nervoso, con una possibile infiammazione nella zona dell’ippocampo.

A renderlo noto, lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica Brain Behavior and Immunity, di un gruppo di ricercatori australiani dell’Università di Scienza Medica di South Wales, a Sidney.

Dagli esperimenti condotti in laboratorio, gli scienziati hanno scoperto che i danni cerebrali potrebbero compromettere la capacità di compiere le azioni più semplici e di creare un vero e proprio stato di confusione (si tratta di dati da confermare per quanto riguarda l’uomo). La causa è data dalla somministrazione di zucchero ad alte dosi. Agli animali è bastato bere acqua zuccherata in dosi elevate per qualche giorno e, nonostante si alimentassero generalmente in modo sano durante il resto dell’anno, hanno dimostrato grande difficoltà nel fare azioni che generalmente riuscivano loro con facilità, come trovare alcuni oggetti spostati dagli scienziati in zone separate delle gabbie.

Il riferimento, in modo particolare, è allo zucchero raffinato, già diverse volte sotto accusa come ingrediente in grado di favorire la diffusione del diabete e dell’obesità. Mangiare troppo dolci, oltre ad avere l’effetto negativo di compromettere la nostra linea, potrebbe risultare dannoso per il cervello e per il sistema nervoso.

“La scoperta è importante perché pensiamo possa fare luce anche sul processo di declino cognitivo umano”, ha spiegato Margaret Morris, fra gli autori dello studio. “Ci ha sorpreso la velocità con cui si verificato il deterioramento della memoria in rapporto al consumo di zuccheri. Abbiamo anche visto che il danno permane anche quando i topi hanno ripreso a mangiare in modo sano”.

Dunque, sarebbe bene non esagerare mai con i dolciumi e con la quantità di zucchero da aggiungere nelle bevande. Durante le festività di fine anno uno strappo alla regola è concesso, ma magari nei prossimi dodici mesi, a merendine e dolciumi preferiamo alternative più sane, come la frutta fresca o la frutta secca.

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